Pubblicato il: 7 settembre 2017 alle 7:25 am

Mantova, si alza il sipario su Festivaletteratura, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno Cinque giorni di incontri, laboratori, concerti e spettacoli con narratori, poeti, saggisti, artisti e scienziati secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura

di Giorgia Sabatini.

Mantova, 7 Settembre 2017 – Si alza il sipario per la ventunesima edizione del Festivaletteratura, l’appuntamento più atteso dagli appassionati di letteratura a Mantova da mercoledì 6 a domenica 10 settembre 2017. Il festival mantiene la sua caratteristica di proporre incontri, laboratori, percorsi tematici, concerti e spettacoli nell’articolata trama di piazze, palazzi e giardini della città dei Gonzaga. All’insegna del divertimento culturale, si mettono a confronto idee e si incrociano pensieri e mai come prima il dialogo diventa necessario, i confini si allargano. Ecco che si parla di profughi, guerre, terrorismo.

Ad affrontare il tema dell’esilio è primo tra tutti Hisham Matar, nato a New York da genitori libici, ha vinto il premio Pulitzer 2017 per l’autobiografia con il memoir “Il ritorno. Padri figli e la terra fra di loro”. Venerdì mattina a Palazzo Ducale, mentre il pomeriggio sarà a palazzo Castiglioni per raccontare il libro che più di ogni altro ha sentito il bisogno di leggere ancora.

Le guerre di oggi e di ieri fanno da sfondo al Festival, raccontate da scrittori internazionali come il pluripremiato autore angolano José Eduardo Agualusa, definito «senza ombra di dubbio lo scrittore in lingua portoghese più importante della sua generazione». Sabato 8 sarà nel cortile di palazzo d’Arco e a palazzo Te.

Si parlerà infine del mondo musulmano con una riflessione da diversi punti di vista. Tra gli altri a discutere sarà Joby Warrick, insignito del premio Pulitzer prima grazie ad una serie di articoli apparsi sulla testata “The News & Observer” circa i rischi ambientali e sanitari dei sistemi di smaltimento dei rifiuti utilizzati in Carolina del Nord, poi – nel 2016 – con “Bandiere nere. La nascita dell’Isis”. Venerdì a palazzo San Sebastiano.

Spazio alle donne: tra le più attese Chimamanda Ngozi Adichie, annoverata dal “Time Magazine” tra le cento persone più influenti del pianeta, scrittrice nigeriana divenuta punto di riferimento per la lotta contro il razzismo e per i diritti delle donne,

Tra gli ospiti internazionali da non perdere anche la giallista Elizabeth George che sabato parlerà dell’intenso studio necessario alla stesura di un romanzo giallo e George Saunders, scrittore statunitense incluso dal “New Yorker” nella lista dei venti scrittori per il XXI secolo ed insignito nel 2013 del Pen/Malamud Award in virtù della sua ragguardevole produzione di racconti. Venerdì parteciperà all’incontro “scrivere è far parlare i fantasmi” a palazzo San Sebastiano, sabato a palazzo Castiglioni per “il libro che ho riletto”.

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