Pubblicato il: 14 settembre 2017 alle 8:00 am

Palermo, a Palazzo Bonocore la mostra-concorso World Press Photo 2017 E’ considerato uno degli eventi di fotogiornalismo più importanti al mondo. L’esposizione itinerante che assembla circa 150 scatti, selezionati da una giuria internazionale tra 100.000 fotografie, approda per il primo anno in Sicilia

di Arcangela Saverino.

Palermo, 14 Settembre 2017 – Tutti hanno il diritto di vedere con i propri occhi qual è la realtà del mondo ed è  per tale motivo che il giornalismo visivo è essenziale per garantire un’informazione obiettiva e indipendente, il presupposto di ogni libertà. Come sosteneva nel secolo scorso Endre Ernő Friedmann, meglio conosciuto come Robert Capa, il più grande fotografo di guerra: «non è sempre facile stare in disparte e non essere in grado di fare nulla, se non registrare le sofferenze che stanno intorno».

World Press Photo è un’organizzazione no-profit, con sede ad Amsterdam, che ogni anno si occupa del più grande e prestigioso concorso di fotogiornalismo del mondo, premiando i fotografi professionisti che hanno realizzato gli scatti migliori nell’anno precedente, e che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Paris. La Fondazione, fin dal 1955, tutela la libertà di informazione e d’inchiesta come diritti inalienabili, promuovendo e tutelando il fotogiornalismo di qualità.

Le fotografie vengono premiate da una giuria internazionale, composta da illustri esponenti del settore, in base alla loro capacità di offrire uno spaccato autentico e visivamente coinvolgente del mondo in cui viviamo. Fotografie che vengono sottoposte ad una rigorosa verifica, al fine di garantirne l’attendibilità come documenti visivi che testimoniano realtà, molto spesso cruente.

L’evento rappresenta l’eccellenza della fotografia d’attualità con l’esposizione della foto vincitrice dell’anno “World Press Photo of the Year” e le diverse categorie: Contemporary Issues, Daily Life, General News, Long-Term Projects, Nature, People, Sports e Spot News. Quest’anno il premio come migliore fotografia è andato a Burhan Ozbilici che ha immortalato l’uccisione dell’ambasciatore russo Andrey Karlov da parte di un poliziotto turco mentre pronunciava un discorso in una galleria d’arte di Ankara, Turchia, il 19 dicembre. Il poliziotto è poi rimasto ucciso nello scontro a fuoco con le forze speciali turche.

Dopo la cerimonia di premiazione che che si svolge ad Oude Kerk, ad Amsterdam, le fotografie vincitrici sono assemblate in una mostra itinerante che viene visitata da oltre un milione di persone. La mostra-concorso è arrivata in Sicilia, a Palermo per il primo anno nella storica cornice di Palazzo Bonocore, in Piazza Pretoria, e sarà visitabile fino al 24 settembre 2017 con un programma interesse che prevede ogni giovedì dedicato all’arte, ogni venerdì alla musica, mentre il sabato è riservato alle public lecture con fotoreporter internazionali. Tra questi va ricordato Gianni Cipriano, un fotografo indipendente siciliano, che si divide tra New York e Palermo, che ha a cuore le questioni sociali, politiche ed economiche contemporanee. Non a caso il suo lavoro è incentrato sul rapporto tra l’identità dell’uomo e l’influenza della cultura di massa. I suoi clienti e pubblicazioni includono: “The New York Times”, il “Wall Street Journal”, “Tempo”, “Le Monde”, “MSNBC.com”, “D Repubblica”, “Io Donna”, “Ventiquattro”, “IL”, “Courrier International”, “Vanity Fair”, “Diario”, “Esquire”, “Save The Children”, tra gli altri.

Sabato 23 settembre, invece, è previsto la public lecture con un’altra eccellenza italiana del fotogiornalismo, Francesco Bellina, fotografo freelance con sede a Palermo che lavora alla fotografia documentaria e contemporanea, affrontando con le sue fotografie i problemi politici e sociali. Nel 2016 e nel 2017 è stato nominato per la World Press Photo Joop Swart Masterclass. Le sue opere sono state pubblicate su The Guardian, Le Monde, Internazionale, Paris Match, L’Espresso, Repubblica, The Globe e Mail, tra gli altri.

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