Pubblicato il: 30 settembre 2017 alle 9:00 am

«Bevi responsabile, ma bevi» Potrebbe essere questo il nuovo slogan per chi si mette alla guida. Naturalmente l’invito è quello di bere acqua

di Giulio Caccini.

Roma, 30 Settembre 2017 – Guidare quando si è ubriachi è un reato grave. Le sanzioni previste dal Codice della Strada in caso di guida in stato di ebbrezza sono molto aspre e prevedono sempre la sanzione accessoria della sospensione della patente, fino ad arrivare alla revoca, nei casi di recidiva. Vi sono vari livelli di gravità, e di sanzioni, a seconda del tasso alcolemico. Dunque prima di mettersi alla guida è indispensabile accertarsi delle proprie condizioni: non guidare se si è bevuto oltre i limiti consentiti birra, vino e altri alcolici.

Ma, è il caso di aggiungere: prima di mettersi alla guida bisogna comunque bere. Non è uno scherzo. Infatti, uno studio del 2015, finanziato dall’European Hydration Institute e condotto dalla Loughborough University (Regno Unito), ha rivelato che i conducenti che hanno ingerito soltanto un sorso d’acqua (25 ml) ogni ora hanno commesso oltre il doppio degli errori in strada rispetto ai conducenti correttamente idratati. Il numero di errori era equivalente a quello riscontrato in persone con un tasso alcolemico dello 0,08%, l’attuale limite consentito per la guida nel Regno Unito. Tra gli errori più comuni sono stati segnalati: l’azionamento tardivo dei freni, la difficoltà a mantenere la traiettoria all’interno della propria corsia e perfino l’invasione involontaria delle corsie adiacenti. A questi comportamenti scorretti si sono aggiunti una serie di elementi da non sottovalutare prima di mettersi al volante. Oltre due terzi dei conducenti non sono in grado di riconoscere i sintomi della disidratazione, ossia stanchezza, capogiro, mal di testa, bocca secca e riflessi rallentati. Per risolvere il problema, basterebbe semplicemente bere più acqua. Uno studio del 2013 ha dimostrato che chi consuma mezzo litro d’acqua prima di eseguire attività mentali ha riflessi più veloci del 14% rispetto alle persone che non si idratano.

Bere acqua è fondamentale, dunque, anche quando ci si trova impegnati a guidare. Sembra, addirittura, che gli errori commessi in mancanza di una giusta idratazione equivalgano a quelli riscontrati nei conducenti con tasso alcolemico oltre il limite consentito.Ma mentre i pericoli della guida in stato di ebbrezza sono ampiamente riconosciuti, le ricerche sugli effetti della disidratazione dei conducenti sono ancora poche e pressoché sconosciute.

Ecco perché un nuovo slogan per chi si mette alla guida potrebbe essere: bevi responsabile ma bevi. Acqua.

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