Pubblicato il: 3 ottobre 2017 alle 9:00 am

«Dimmi chi sei e ti dirò come divorziare» Nasce Sliding Life, la piattaforma internet che aiuta le coppie a separarsi definitivamente

di Giuseppe Picciano.

Roma, 3 ottobre 2017 – Una piattaforma internet metterà presto in comunicazione, in tempo reale, chi sta affrontando una separazione o un divorzio con i migliori professionisti del settore: avvocati, psicologi, mediatori familiari, pedagogisti e consulenti fiscali. Si chiama “Sliding Life”, ed è una start up nata dall’idea di Massimiliano Arena, avvocato specializzato in diritto familiare.

Tre canali di comunicazione. La piattaforma ha tre canali di funzionamento: attraverso il primo, l’utente cerca nella comunità persone che sono quanto più affini alla sua situazione per numero di figli, tipologia di separazione o di divorzio, se la casa è stata assegnata a lui o all’altro coniuge, età e situazione giudiziaria. Seleziona nella rete persone che hanno più o meno lo stesso problema e chiede consigli. Il secondo canale di funzionamento, sempre in modalità chat, in maniera riservata, riguarda il rapporto con il libero professionista, selezionato per tipologia, avvocato, mediatore familiare, psicologo, consulente pedagogista; possono essere cercati o per vicinanza geografica o a seconda del “gradimento” che la comunità affida al libero professionista. Una volta individuato il libero professionista, l’utente inizia una conversazione via chat, il libero professionista risponde con i suoi tempi e l’utente può dare un voto sulla base della rapidità della risposta, della professionalità della risposta, empatia e cortesia. Il terzo strumento è quello più innovativo, è il servizio di sos, chiamato così perché funziona come un sos vero e proprio. L’utente in preda al panico, perché alle prese con una situazione che non riesce a gestire, lancia nella comunità un sos e chiunque può rispondere; l’utente, a questo punto, può dare anche un voto alla migliore risposta e stilare una classifica dei migliori aiuti ricevuti.

Il progetto. «L’idea di Sliding Life nasce sostanzialmente dalla consapevolezza che il mondo delle libere professioni sta cambiando, diventerà sempre più in tempo reale, a richiesta e i liberi professionisti saranno geolocalizzati, come avviene per Uber e saranno soggetti a valutazione e al riscontro di una comunità – spiega Arena – l’obiettivo è quello di anticipare il futuro della libera professione che sarà sempre più on demand con un rapporto tra cliente e libero professionista anche attraverso chat video chat e la possibilità di prenotare consulti in studio attraverso un booking online».

L’aspirazione. «Vogliamo diventare la più grande comunità in Italia e subito dopo sfidare il mercato europeo e successivamente approdare anche in Australia, Canada e Stati Uniti. Ciò sarà possibile grazie a una grande campagna di fundraising che abbiamo pianificato nella primavera del 2018 – conclude Arena – il budget impiegato fino a questo momento è di 45mila euro raccolti su sette finanziatori che ci hanno creduto e hanno acquistato piccole quote in equity».

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