Pubblicato il: 5 ottobre 2017 alle 7:30 am

Novantenni al volante, oltre 60 mila in Italia Tra le regioni, in testa la Lombardia per numero di patentati over 90

di Fabrizio Morlacchi.

Milano, 5 Ottobre 2017 – Ogni buona automobile dovrebbe durare quanto un buon orologio, diceva Henry Ford. Ma quanto dovrebbe durare un automobilista? Stando a una recente analisi del portale facile.it, donne e uomini al volante, almeno nel nostro Paese, durano molto più di quanto si possa immaginare. Infatti, rivela l’indagine, a fronte di un’età media degli automobilisti di poco inferiore ai 54 anni, in Italia ci sono oltre 60.000 patenti valide intestate ad ultra novantenni, numero che diventa ancora più rilevante se si considera che, ad oggi, dopo gli 80 anni d’età, la legge impone un rinnovo ogni 24 mesi; periodo che potrebbe ridursi a 12 se dovesse essere approvata la proposta di riforma del Codice della strada.

Insomma, sembra quasi che i nonnetti su quattro ruote abbiano preso in parola la citazione di Karl Kraus: «C’è solo una possibilità di salvarsi dalla macchina. E cioè quella di adoperarla». E la adoperano, forse, anche più del dovuto. Con qualche differenza tra le varie regioni. Infatti, scorrendo i dati, rielaborati dal sito specializzato nel confronto delle polizze Rc su base dei numeri messi a disposizione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aggiornati al maggio 2017, la regione che, in valori assoluti, ospita il maggior numero di patentati con più di 90 anni d’età è la Lombardia dove sono abilitati a guidare ben 8.738 automobilisti nati entro il 1927. A seguire si trova l’Emilia Romagna che con 7.553 patenti d’argento precede la Toscana, ferma a 5.834 automobilisti ultra novantenni.

Se si considera, invece, il numero dei patentati over 90 sul totale di quelli abilitati alla guida, questa volta è l’Emilia Romagna a svettare in cima alla classifica con lo 0,253%, pari a oltre una volta e mezzo il valore medio nazionale (0, 156%); al secondo posto della classifica così calcolata si trova la Liguria con lo 0,247%, mentre la Toscana si conferma medaglia di bronzo con lo 0,233%. Le regioni note in Italia per la longevità dei propri abitanti, come ad esempio la Sardegna, occupano, viceversa, posizioni molto basse in classifica; l’isola è appena tredicesima in termini assoluti, addirittura quindicesima se si usa la metrica della proporzione sul totale patenti attive.

E i costi? In che modo l’età del patentato incide sul calcolo delle tariffe Rc auto? «Nel calcolo della tariffa RC auto – spiega Mauro Giacobbe, Ad dell’azienda di confronto -, le compagnie devono considerare principalmente il tasso presunto di incidentalità dell’assicurato. Chi ha un’età così avanzata è più esposto a rischio di incidenti, anche per motivi fisici come la riduzione del campo visivo o l’ipoacusia; in questo si spiegano differenze tariffarie così marcate».

Così, confrontando le offerte disponibili per un medesimo profilo di automobilista, il Best Price disponibile tramite le compagnie che operano su Facile.it è pari a 269 euro se il conducente è quarantenne, diventa poco meno del doppio, 484,76 euro, se al volante è un novantenne. Escludendo poi promozioni e sconti temporanei, il premio diventa 538 euro.

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