Pubblicato il: 8 ottobre 2017 alle 11:00 am

Panegirico degli onnivori selettivi Alternative salutari e vegetali per i piu' comuni ingredienti alimentari

di Monica Longo.

Milano, 8 Ottobre 2017 – Nel mio mondo ideale la carne la mangiamo tutti occasionalmente. Non esistono vegetariani e carnivori, ma persone che mangiano ogni cosa con coscienza, diciamo degli onnivori pensanti. Persone che evitano di mangiare carne ogni giorno, perché sanno che il nostro mondo una cosa del genere non la può reggere, e così, pur non rinunciando all’hamburger o alla fiorentina quando ne hanno voglia, quando dici loro che stai mangiando un panino col tofu non strabuzzano gli occhi e «ommioddio come fai!». Ma ti chiedono se è buono e come lo hai preparato.

Prediligo i sapori semplici, le consistenze contrastanti, le salse leggere, le verdure grigliate e crude in abbondanza e non sono poche le volte in cui mi cimento nella preparazione di burger vegetariani. Unisco il tofu a quei sapori mediterranei a cui non so proprio rinunciare: pomodori secchi, olive bianche e nere, mandorle, salsa di soia dolce e mi diverto tantissimo tra sapori, profumi e colori!



Oltre al salato mi piace utilizzare il tofu anche per preparare delle mousse alla frutta che a mio parere sono leggere e gustose come quella alle fragole che riscontra sempre un grande successo alle cene con gli amici. Cito la ricetta:

– 200 g di tofu al naturale;

– 250 g di fragole;

– 3 cucchiai di malto di riso o mais 100% senza glutine;

– scaglie di cioccolato;

– alcune foglie di menta;

– 1 cucchiaio di succo di limone;

– acqua quanto basta.

Preparare un infuso di menta lasciando in infusione le foglie per almeno una quindicina di minuti in acqua calda. Colarlo e servirsi di quell’acqua per lessare, per qualche minuto, il tofu unitamente a tre cucchiai di malto. Terminata la cottura, fate intiepidire il composto nella sua acqua per farlo insaporire bene.  Scolare e frullare il tofu insieme alle fragole, pulite e spezzettate, e un cucchiaio di succo di limone. Usare l’acqua dell’infuso per aiutarvi a frullare bene il tofu e le fragole e ottenere una soffice mousse. Versare la crema nelle coppette e conservarla in frigorifero per un’oretta. Infine guarnire con foglioline di menta fresca e scaglie di cioccolata.



Nel mio mondo ideale tutti mangiamo tutto, ma tenendo sempre a mente da dove arrivano le cose che sono sulla tavola, che percorso hanno fatto e quanto sacrificio hanno comportato.

Sempre più spesso si scatenano guerre tra onnivori e vegetariani, ma tra un onnivoro e un vegetariano ci sono certamente molti più alimenti in comune che non diversi. In campo alimentare non può esistere la dieta corretta, ma la dieta corretta per ognuno di noi; e quando ne etichettiamo una (per esempio vegetariana, vegana, ecc.) stiamo facendo una discriminazione.

Essere questo, essere vegani, vegetariani, onnivori nello stesso tempo, è una cosa che difficilmente si prende in considerazione, perché gli esseri umani amano le divisioni e il tifo. Da una parte ci sono quegli estremisti dei vegani e dall’altra quegli insensibili egoisti che mangiano animali imbottiti di antibiotici e cresciuti in allevamenti di cui l’umanità dovrebbe vergognarsi. E ci si scanna fra di noi.

Mangiare la carne ogni tanto, le uova e il pesce più spesso, cercare delle alternative impegnandosi a renderle piacevoli e saporite, evitare i cibi industriali e raffinati non presenti in natura e recuperare una dieta semplice anche preferendo cibi crudi e inserendo frutta fresca, verdura di stagione, frutta secca e erbe spontanee è ciò di cui abbiamo tutti bisogno.

La chiusura e la rigidità non portano mai a soluzioni, le mescolanze, invece, sono come sempre un’enorme ricchezza. Storcere il naso di fronte ai cambiamenti e alle possibilità è da stupidi. Che si brandisca un gambo di sedano o un panino con la mortadella.

C’è un ristorante vegano a Milano che si chiama Flower Burger e che è diventato uno dei miei preferiti. E’ un locale confortevole e accattivante che offre panini coloratissimi e gustosissimi a base di ingredienti adatti per chi segue uno stile di vita vegana, vegetariana ma non solo. I panini vengono serviti in un vassoio che diventa una cassettina in legno con accanto patatine e salse gustose, alcune a base di erba spirulina. Mi è capitato di portare a cena amici onnivori carichi di scetticismo che son rimasti entusiasti e vogliosi di ripetere l’esperienza!



E quindi questo panino si chiama Flower Cecio ed è molto molto buono!

neifatti.it ©