Pubblicato il: 13 ottobre 2017 alle 10:00 am

Le professioni del futuro: musicista per videogiochi Nasce il primo Master riconosciuto dal Miur. Iscrizioni entro il 20 novembre

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 13 Ottobre 2017 – Da grande? Voglio scrivere musiche per i videogiochi. Quello che poteva sembrare un sogno professionale pieno di incognite, diventa più chiaro e, soprattutto, qualificato grazie a un percorso di studi ad hoc, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nato da un protocollo d’intesa, firmato dall’Accademia Italiana Videogiochi e dal Conservatorio di Santa Cecilia, per l’istituzione del Master di I Livello in Musica per videogiochi.

Il Master sarà di durata annuale e prevede un corso di alto perfezionamento finalizzato alla formazione di figure professionali da impiegare nell’industria del videogioco, o start up innovative, nel ruolo di programmatori sonori, sound designer, compositori, orchestratori, arrangiatori e music editor. Il programma prevede attività formative di base, legate alla composizione musicale e allo studio della musica elettronica, ma anche attività più specifiche come il campionamento sonoro, la programmazione midi e l’orchestrazione virtuale, per un totale di 364 ore di frequenza. La prova finale consiste nella composizione di una vera e propria colonna sonora musicale di un videogioco ed è inoltre prevista la realizzazione – e la registrazione da parte di un’orchestra professionale – di brevi composizioni realizzate dai partecipanti nell’ambito del Master.

Soddisfatto Il Fondatore e Direttore dell’Accademia Italiana Videogiochi, Luca De Dominicis: «Questa nuova collaborazione dimostra la qualità della nostra offerta didattica, l’expertise che siamo capaci di garantire e, soprattutto, le opportunità formative e gli sbocchi lavorativi che il mondo dei videogiochi può offrire – ha detto -. Nell’ambito del Master l’Accademia si occuperà dell’insegnamento delle materie affini e integrative relative la programmazione e il game building, attraverso lo studio di Unity e dei linguaggi C# e Javascript».

Il protocollo d’intesa con il Conservatorio di Santa Cecilia segna dunque un ulteriore momento di crescita dell’Accademia Italiana Videogiochi che giunge, quest’anno, al tredicesimo anno didattico. Con circa 120 nuovi iscritti, insieme agli studenti dei due anni precedenti che stanno proseguendo il percorso triennale, AIV conta oggi quasi 250 studenti iscritti totali, confermandosi così leader in Italia nell’alta formazione del settore videoludico. Tra le novità del nuovo anno accademico, il nuovo corso biennale in Game Design che, sotto la direzione didattica di Diego Ricchiuti (ex Ubisoft e attualmente in Techland), chiude idealmente il ciclo di formazione e sviluppo di un videogioco insieme ai corsi di Grafica e Programmazione. Le domande di iscrizione al Master in Musica per Videogiochi sono scaricabili sulla pagina del Master e dovranno pervenire entro il 20 Novembre 2017. Poi, si potrà dire: «Da grande lavorerò con i videogiochi».

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