Pubblicato il: 23 ottobre 2017 alle 7:00 am

La nuova funzione di Whatsapp che segue i nostri spostamenti in tempo reale Il percorso viene indicato su una mappa e dopo averlo attivato funziona anche quando la app viene chiusa. Privacy sempre piu' a rischio

di Angela Faiella.

Trieste, 23 Ottobre 2017 – Da pochi giorni Whatsapp offre una nuova funzione per Android e iOS. Con l’ultimo aggiornamento è possibile condividere la posizione attuale. In tempo reale il destinatario potrà sapere dove siamo così come già avviene con Google, Messanger e Telegram. Basta aprire una chat, cliccare sull’icona allegati e selezionare invia posizione attuale. È funzionante anche quando l’app è chiusa.

La durata della condivisione può variare da 15 minuti a 8 ore a seconda delle necessità e si può interrompere anche prima dello scadere del tempo preimpostato. Se la condivisione avviene in un gruppo, tutte le posizioni saranno visibili sulla stessa mappa contemporaneamente. L’anteprima ci informa solo dell’ubicazione statica mentre aprendo la mappa potremo vedere la posizione in diretta.

Insomma, Whatsapp ci segue: è più semplice incontrarci e non perderci ma non si potrà più mentire e la nostra privacy è ancora più a rischio.

Dopo le famose “spunte blu” che consentono di vedere se l’altra persona ha visualizzato un messaggio, la condivisione attuale mostra esattamente dove ci troviamo in quel preciso momento e se ad esempio effettivamente potremo raggiungere in tempo l’appuntamento .

Su whatsapp condividiamo messaggi, stati, foto, video, dove siamo ed anche quanto in fretta ci stiamo muovendo. L’app conosce quasi tutto della nostra vita e ci segue in ogni passo. Proprio per questo se venisse hackerata e finisse in mani sbagliate i pericoli sarebbero certo maggiori di una innocua bugia detta ad un amico per giustificare il nostro ritardo.

Per garantire la sicurezza whatsapp ha adottato da tempo la crittografia end-to-end, quindi i messaggi, le foto e i video che inviamo così come la posizione non sono intercettabili da terzi, o almeno sono più difficilmente hackerabili. In linea di massima solo noi e la persona con cui condividiamo il messaggio possono sapere dove ci troviamo.

Come sempre vi sono pro e contro con la tecnologia che continua a fare passi in avanti conoscendo sempre più dettagli della nostra vita. Queste informazioni se ben utilizzate migliorano la qualità della vita e le interazioni tra le persone, ma in mani sbagliate sono davvero pericolose. La questione della privacy resta un tema spinoso.

In molti si stanno impegnando al fine di rendere sempre più sicura la nostra “vita parallela” sui social e sul web. Tra questi il Qwant sta avendo molto successo. È un motore di ricerca europeo “attento alla privacy” che sta sfidando il colosso Google con un’arma vincente: più controllo della privacy.

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