Pubblicato il: 1 dicembre 2017 alle 8:30 am

Nuovo accordo tra Cuba e Nestle’, nasceranno biscotti e caffe’ Posta la prima pietra nella Zona Speciale di Sviluppo Mariel. In futuro possibile patto con aziende italiane per produrre pasta fresca e altri alimentari

di Danilo Gervaso.

L’Avana, 1 Dicembre 2017 – Verranno prodotti biscotti e caffè nella fabbrica cubana della Nestlè. Si realizza un progetto che faceva parte della Prima Cartella delle Opportunità d’Investimento Straniero presentata nel 2014 e che aveva suscitato l’interesse della multinazionale svizzera.

Secondo quanto riportato da Granma, Organo ufficiale del comitato centrale  del partito comunista di Cuba, dopo una serie di giornate di intensi negoziati si è arrivati all’approvazione nella Zona Speciale di Sviluppo di Mariel (ZEDM), dell’impresa mista Nescor S.A., la terza tra la Nestlè e la Corporazione  Alimentare S.A. (Coralsa).

Inizialmente, l’affare comprendeva una torrefazione di caffè, come ha ricordato Nelson Arias Moreno, presidente di Coralsa. La torrefazione verrà mantenuta con l’intento di lavorare note marche di Caffè destinate soprattutto al consumo interno. Poi il progetto si è ampliato alla produzione di biscotti e crackers e di altri prodotti per la cucina e alimenti in polvere.

«Si tratta – ha detto Moreno -, tra gli altri dei famosi prodotti Maggi, molto ben accolti nel mercato cubano e che oggi s’importano. Attraverso la Nescor S.A. li vogliamo produrre nel nostro Paese e sostituire in modo effettivo gli acquisti all’estero, perché questo è l’obiettivo fondamentale di ogni linea degli affari di Coralsa».

Tutti i progetti simili partono da uno studio del mercato cubano, dal comportamento delle domande, dei livelli e del valore delle importazioni, uniti chiaramente all’analisi delle potenzialità dell’industria e del capitale umano.

Per il presidente di Coralsa, tra il 2011 e il 2016 sono stati spesi circa 26 milioni di dollari per l’importazione di 8000 tonnellate di caffè e una media di 4,6 milioni per l’acquisto nel mercato straniero di 7400 tonnellate di biscotti e crackers. A questi numeri va sommato l’acquisto all’estero di 1000 tonnellate di spezie, cifra in aumento continuo. Secondo Arias Moreno, il progetto dovrebbe comportare un risparmio, per il decimo anno dalla sua realizzazione, di circa 100 milioni di dollari.

Si stima che nel 2019 questa azienda potrà iniziare le sue produzioni considerando la complessità del processo d’investimento. Inoltre Moreno ha segnalato l’importanza di questo nuovo contratto con la multinazionale svizzera, che conferma da un lato la fiducia del socio straniero e i buoni risultati delle due esperienze precedenti (Coralac S.A., e Los Portales S.A.,) e le potenzialità di Cuba come piazza per gli investimenti.

In accordo con Nelson Arias, ci sono altri quattro progetti in fase di negoziato avanzato. Tra questi si lavora con le controparti italiane, spagnole e slovacche alla creazione d’imprese miste per la fabbricazione di pasta fresca, confetture, acqua, bibite e birra, ed ha citato come parte della Cartella di Coralsa, altre opportunità d’affari orientati alla produzione di cereali, salsa di soya e altro, allo sviluppo di  atticini, l’elaborazione della frutta e dei vegetali e l’allevamento di pesci.

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