Pubblicato il: 5 dicembre 2017 alle 12:16 pm

Milano-Bicocca, primo Ateneo italiano ad adottare la certificazione informatica E4job Uno strumento in piu’ dato agli studenti per affrontare il mondo del lavoro. Il Prorettore Paolo Cherubini: «Chi non si adatta scompare»

di Giulio Caccini.

Milano, 5 Dicembre 2017 – Solo 2 anni fa Lori Evans, Direttore generale DG mercato interno, Industria, Imprenditoria e PMI, Commissione Europea, disse: «Affinché l’Europa possa competere, crescere e generare posti di lavoro, dobbiamo assicurarci di avere le persone in grado di guidare l’innovazione digitale e la trasformazione delle nostre industrie – aggiungendo poi -, l’e-Leadership è un componente chiave dell’impulso della strategia del mercato digitale unico a promuovere le competenze digitali necessarie per la moderna industria europea».

Il mercato del lavoro chiede figure professionali sempre più innovative e coerenti con la richiesta di competenze digitali. Il mondo dell’università cerca di stare al passo offrendo percorsi che cercano di rispondere quanto più possibile – e colpo su colpo – alle istanze provenienti dalle grandi imprese.

«Di fronte all’innovazione, chi non si adatta scompare», ha detto senza mezzi termini Paolo Cherubini, Prorettore vicario e alla didattica di Milano-Bicocca, spiegando che «un tempo ciò avveniva nell’arco di millenni (dal bronzo al ferro), poi di decenni (dalla carrozza all’automobile), oggi nell’arco di mesi. E questa accelerazione che stiamo vivendo si chiama “Innovazione digitale”. Per far fronte a questa sfida, il nostro Ateneo, primo in Italia, erogherà gratuitamente a tutti i suoi studenti, docenti, e personale tecnico e amministrativo il nuovo corso certificante e4jobs, progettato da AICA e prodotto da Umana».

Questa la novità – annunciata già da un po’ di tempo – di Milano-Bicocca, che adotta e4job – Cittadinanza Digitale, la certificazione informatica che permette agli studenti di avere una marcia in più in ambito lavorativo. Si tratta di un percorso formativo completamente in e-Learning per imparare a utilizzare criticamente i social network e a gestire i Big Data, per poi spendere queste competenze in ambito professionale. Ideata da AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, la certificazione permetterà agli studenti di acquisire e consolidare le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro, sempre più orientato all’integrazione delle tecnologie digitali. E4job – Cittadinanza Digitale è basata sullo schema delle competenze definite nell’European e-Competence Framework (e-CF), un framework di riferimento delle competenze ICT spendibile a livello internazionale.

Da gennaio 2018, gli studenti e il personale di Milano-Bicocca potranno prepararsi alla certificazione grazie a un corso in e-Learning articolato in dieci moduli, divisi in tre macro aree: cittadinanza digitale, pensiero computazionale, produzione e legami con il mondo del lavoro. Ciascun modulo è articolato su tre livelli: visione, consapevolezza e approfondimento. Al termine di ogni modulo è previsto un test di verifica delle competenze acquisite.

Il superamento dell’esame finale permetterà di acquisire i Crediti formativi universitari relativi alle abilità informatiche per i corsi di laurea triennali che le richiedono, mentre altri corsi che non prevedono i cfu di idoneità informatica riconosceranno al certificato cfu aggiuntivi. Il certificato sarà erogato sia in formato pdf sia in formato Openbadge UNIMIB-AICA, dalla piattaforma BESTR.

«Il tema della cultura e delle competenze digitali per il lavoro è un nodo centrale non solo per la digitalizzazione del nostro Paese, ma anche per assicurare occupazione alle giovani generazioni – ha commentato Giuseppe Mastronardi, Presidente AICA -. È per questa ragione che AICA è impegnata da tempo nella promozione di competenze digitali adeguate per affrontare le nuove richieste del mercato del lavoro. Molto è stato fatto in questo ambito con il programma e4job, ne è una prova la realizzazione di questa certificazione, grazie alla quale sono messe a disposizione degli studenti una serie di strumenti al fine di facilitare una crescita più diffusa della “consapevolezza digitale”».

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