Pubblicato il: 6 dicembre 2017 alle 10:08 am

Il regalo per Natale? Lo compro online Italia al terzo posto in Europa per acquisti su internet. Per le festivita’ la spesa cresce del 16% rispetto allo scorso anno

di Aldo Morlando.

Roma, 6 Dicembre 2017 – Una volta c’erano le file chilometriche nei negozi per gli acquisti di Natale. Oggi? Le code ci sono ancora. Basta recarsi in un qualsiasi centro commerciale nella settimana delle feste per rendersene conto. Ma si è aggiunta un’altra forma di shopping, quello online. Coldiretti, sulla base dei dati Deloitte, afferma che lo shopping di Natale on line cresce in Italia del 16% rispetto allo scorso anno, più del doppio della media europea, e raggiunge in valore medio di 170 euro per regali, cibo, viaggi e divertimenti. La voce più rilevante della spesa on line in Italia è quella per i regali, con 72 euro a famiglia. «L’Italia quest’anno – sottolinea la Coldiretti – si classifica al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più on line per il Natale, preceduta solo da Gran Bretagna con 260 euro e dalla Germania con 179 euro mentre in fondo alla classifica c’è la Polonia con 83 euro a famiglia. Il web – aggiunge la Coldiretti – è diventato per gli italiani il canale preferito per la ricerca di idee regalo con uno storico sorpasso sul punto di vendita fisico che rimane tuttavia in testa per realizzare poi l’acquisto. La situazione – precisa poi la confederazione – è leggermente diversa per il cibo con il 33% che coglie idee e suggerimenti nei negozi, il 25% sui siti web o sui social, il 18% con il passaparola e il 12% sui giornali».

Per gli alimentari e le bevande, infatti e come è logico che sia, la vista, l’assaggio, il contatto fisico con il venditore che a volte è anche produttore, hanno la meglio sulla vendita a distanza. Non a caso viene sottolineato il successo dei mercatini di Natale dove sempre più spesso è possibile incontrare direttamente gli agricoltori e conoscere la storia, la tradizione e i processi che stanno dietro al prodotto. Le motivazioni per la spesa on line – avanza una spiegazione la Coldiretti – sono la possibilità di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti mentre le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto sul video rispetto a quello consegnato.

Secondo una ricerca pubblicata a settembre scorso dal Sole24Ore e realizzata dalla società Alkemy, digital enabler italiano – basata su un campione di circa 50mila ordini annui relativi agli shop online gestiti dalla società in tutte le principali categorie di prodotti (abbigliamento, prodotti per la cucina, prodotti per l’infanzia, arredamento, articoli di bellezza, alcolici, bevande, caffé) – Sondrio, Milano e la provincia di Verbano-Cusio-Ossola guidano la corsa agli acquisti di prodotti fisici online in Italia. L’indagine statistica evidenzia che in valore assoluto le regioni con la maggior frequenza d’acquisto sono la Lombardia, il Lazio e il Veneto. In queste aree si concentra il 40% delle transazioni, mentre a livello provinciale la dinamica segue all’incirca la numerosità della popolazione, con Milano, Roma, Torino e Napoli al vertice.

«Il web – conclude l’organizzazione agricola –  è diventato anche un luogo importante per la solidarietà e tra le opportunità del 2017 c’è sul sito www.campagnamica.it, la possibilità di acquistare cesti solidali con i prodotti salvati dal sisma del centro Italia per sostenere aziende agricole delle zone colpite dal terremoto che devono trovare canali alternativi per continuare a lavorare e produrre nonostante lo spopolamento in atto».

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