Pubblicato il: 23 dicembre 2017 alle 8:00 am

Loredana Berte’ fuori da Sanremo «Sul palco rose e fiori ma dietro è guerra grande» afferma la cantante. E Gatto Pancieri denuncia: «Cambiano i direttori ma è sempre la stessa storia»

di Alex Cotronei.

Roma, 23 Dicembre 2017 – I tag usati sono «rispettopermestessa» e «coerenza». Lo sfogo, pubblicato sulla sua pagina Facebook che conta più di 135mila seguaci, sembra proprio scritto dal pugno di Loredana Bertè, esclusa dal Festival della canzone italiana perché, pare, si sarebbe rifiutata di interpretare un brano «di Biagio», propostole all’ultimo momento, invece di quello da lei presentato.

«Siamo Ufficialmente dispersi! – stiletta la regina del rock italiano -. Sul palco sono rose e fiori, dietro le quinte è guerra grande… Sono molto amareggiata». E poi racconta come sono andate le cose: «Mi sono attenuta al regolamento del Festival di Sanremo presentando, tramite i canali ufficiali, nei tempi e nei modi richiesti, un pezzo al quale credevamo molto. Il giorno prima della comunicazione dei nomi dei big in gara arriva la doccia fredda: sono stata contattata dal portavoce del direttore artistico, il quale mi ha proposto una canzone di Biagio che era pervenuta alla commissione. Avrei dovuto provinarla in poche ore… ascoltarla, impararla, registrarla. Tra l’altro quel pezzo già mi era stato proposto da Biagio stesso qualche settimana prima ed io gentilmente avevo declinato, spiegandogli che già avevo fatto la mia candidatura ufficiale. Alla fine ho deciso di restare fedele alla mia scelta artistica, sicura che avrei dovuto rinunciare al festival».

Non una polemica quella della cantante, ma una precisazione dovuta, dirà poi, al pubblico: «Mi spiace per il mio pubblico che aspettava di rivedermi su quel palco, ma ho preferito essere fuori da Sanremo e non tradire il mio mondo artistico piuttosto che essere in gara con qualcosa che non mi somigliava».

La prima tegola, dunque, per Claudio Baglioni. Forse inatteso, imprevisto. Eppure proprio la presenza di Loredana Bertè, era stata data quasi per certa tra i 20 Big di Sanremo 2018.

Non si è fatta attendere la replica dell’ufficio stampa di Claudio Baglioni, Riccardo Vitanza: «La commissione musicale del festival di Sanremo, presieduta da Claudio Baglioni, ha proposto a Loredana Bertè un brano presentato da Biagio Antonacci come autore. Era una semplice proposta e lei non la ha accettata – dice Vitanza -. La commissione, pur apprezzando il brano presentato da Loredana Bertè, non lo ha ritenuto tale da poter entrare nella rosa dei venti Big in gara. E d’altronde, scelte ugualmente dolorose hanno riguardato all’incirca altri 120 artisti. Se con Loredana è stato fatto questo tentativo era proprio perché la commissione ci teneva alla sua presenza».

Bertè ha pubblicato 24 album, vendendo oltre 7 milioni di dischi in tutto il mondo; ha vinto numerosi premi, tra cui un Festivalbar, cinque Vota la voce, un Disco per l’estate e tre Wind Music Awards. Non ha mai vinto Sanremo, nonostante le 10 partecipazioni. Nel 2008  (con Musica e parole) è stata squalificata ma ha ricevuto il Premio speciale alla carriera e quello della Sala Stampa,  nel ’97 finalista con “Luna”, nel 2012 un quarto posto con “Respirare” in coppia con Gigi D’Alessio. In molti ancora ricordano la gara del ’93 che vide partecipare con il brano “Stiamo come stiamo”, insieme, le sorelle Bertè, Loredana con l’indimenticabile Mia Martini (video di MusicaViva da youtube).

Sanremo è Sanremo e fa discutere in ogni caso. Centoventi i candidati, venti i concorrenti che si esibiranno sul palco dell’Ariston. Cento esclusi che non sempre hanno accettato di buon grado l’estromissione, proprio da un collega poi. Degno di noto, ad esempio, lo sfogo di Gatto Panceri: «Cambiano i direttori artistici, ma la storia è sempre la stessa».

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