Pubblicato il: 26 dicembre 2017 alle 3:00 pm

Un regalo acquistato sul web e’ difettoso o non piace, cosa fare? In una guida i consigli dell’Unione Nazionali Consumatori. E per la sostituzione ci sono due mesi di tempo

di Giulio Caccini.

Roma, 26 dicembre 2017 – Sono già trascorse 24 ore da quando avete scartato il regalo trovato sotto l’albero. E’ un regalo che non vi piace e non sapete come sostituirlo perché è stato acquistato online?

Intanto c’è da dire che non sarete gli unici. Si stima che le famiglie italiane hanno scartato sotto l’albero regali di Natale per un valore stimabile in circa 4,6 miliardi tra grandi e piccini. E considerato che lo shopping di Natale on line è cresciuto in Italia del 16% rispetto allo scorso anno, più del doppio della media europea, raggiungendo il valore medio di 170 euro per regali, cibo, viaggi e divertimenti, c’è da immaginare che siano in molti a trovarsi nella vostra stessa situazione.

Ecco perché, evidentemente, l’Unione Nazionale Consumatori ha deciso di realizzare una guida sui regali e sull’E-commerce, scaricabile gratuitamente sul sito www.consumatori.it.

«I consumatori hanno abbandonato le remore che avevano fino a qualche tempo fa sugli acquisti online e comprano sempre più spesso sul web i regali di Natale, approfittando delle consegne fast che permettono anche ai ritardatari di avere il regalo sotto l’albero, ma la tutela del consumatore online non termina con il clic d’acquisto», ha detto Massimiliano Dona Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Uno dei dubbi che più spesso i consumatori pongono agli sportelli Unc, ha spiegato Dona, è proprio sul reso. Insomma: se compro un regalo online e quando la persona che lo riceve scopre un difetto o semplicemente non gli piace, cosa si può fare? «In realtà i due mesi di tempo che si hanno per denunciare il difetto del prodotto al venditore non scattano dalla data dello scontrino, ma da quando si scopre il difetto – ha chiarito l’avvocato Dona, aggiungendo –  considerato che è impossibile scoprirlo fino a che non si apre il pacco a Natale, i due mesi, semmai, scattano dal 25 dicembre!».

Questo significa che, ha precisato ancora il presidente dell’Unc: «Se avete acquistato il regalo nel mese di ottobre, con largo anticipo, avete tutto il tempo per far valere i vostri diritti. Passate, quindi, un tranquillo Capodanno ed Epifania. Anche perché la garanzia vale due anni e l’azione si prescrive in 26 mesi, ossia i 2 anni di garanzia più i 2 mesi per denunciare il difetto».

La guida dell’Unc contiene tante utili informazioni, dalle garanzie al diritto di recesso, dal metodo di pagamento alla reputazione online, dalle consegne ai costi non previsti: la guida accompagna il consumatore nell’acquisto sul web, dando anche la parola alle Autorità (il Presidente dell’Agcm Giovanni Pitruzzella, il Presidente dell’AGCOM Angelo Marcello Cardani, il Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali  Antonello Soro e il Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi).

Certo, una volta era tutto più facile: bastava individuare il negozio, solitamente nella stessa città, per andare a chiedere un cambio. Un’alternativa abbastanza veloce, ancora oggi, esiste. Non vi piace ma si tratta comunque di un regalo di qualità? Cambiate la carta che avvolge il regalo e (non fatelo se è difettoso oppure se è scadente) destinatelo in beneficenza a una delle associazioni che si occupano di questo tipo di servizio. Ce ne sono tante in tutte le città.

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