Pubblicato il: 15 gennaio 2018 alle 8:00 am

Una settimana da ridere «Il canone Rai, una brutta tassa»... Ma perché ce n'è una bella?

di Antonio Riscetti.

Lunedì

Renzi propone di abolire il canone Rai perché è una brutta tassa. Ora me ne dica una bella.

 

Catherine Deneuve: «Gli uomini siano liberi di importunarci». Ok, ma ora non farci sentire obbligati.

 

Tre frati francescani avrebbero dilapidato 20 milioni di euro: comprando calzini.

 

Martedì

Salvini annuncia che se la Lega andrà al governo abolirà l’obbligo dei vaccini a scuola. Tanto lui lì non ci metterà mai piede.

 

Il simbolo di FI con la scritta Berlusconi presidente. Sarebbe stato più credibile Berlusconi vergine.

 

Per Di Maio non è il momento di uscire dall’euro. Altrimenti poi non saprebbe come pagare il reddito di cittadinanza.

 

Mercoledì

Morto Novello Novelli, uno dei personaggi simbolo della comicità toscana. L’altro invece si candida col PD.

 

Secondo una perizia sono tutti falsi i quadri di Modigliani esposti a Genova. Se ne sono accorti confrontandoli con quelli veri.

 

Nasce “Civica popolare”, la lista del ministro Lorenzin: per portare al Pd i voti di chi per vergogna non voterebbe Pd.

 

Giovedì

L’ultima idea di Bruxelles: una tassa sulla plastica. Per farla pagare a Berlusconi.

 

Usa: una psichiatra avvisa che Trump sta impazzendo. Magari migliora.

 

La Pfizer blocca le ricerche per Alzheimer e Parkinson a causa degli scarsi risultati. E se provassero a far scrivere il primo e dettare il secondo?

 

Venerdì

Grasso vuole abolire le tasse universitarie. Il ministro Fedeli anche gli esami.

 

Mano bionica impiantata su una donna italiana. Ora il sugo non si attacca più.

 

Nel 2016 sei italiani su dieci non hanno letto nemmeno un libro. Però ne hanno scritto uno.

 

Sabato

Trump vuole facilitare uso armi nucleari. Le sparatorie al college cominciavano ad essere monotone.

 

Arizona: il produttore Weinstein aggredito in un ristorante. Forse poteva evitare di ordinare la cameriera.

 

Giudice di Torino: botte occasionali non sono veri maltrattamenti in famiglia e poi c’è pure l’attenuante della “modica quantità”.

(Per gentile concessione del Roma)

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