Malattie cardiovascolari e montagna, ecco cosa fare per non correre rischi Pubblicato sulla prestigiosa rivista cardiologica “European Heart Journal” un decalogo realizzato in 13 anni di studio dal team di Gianfranco Parati, professore all’Università di Milano-Bicocca e primario di cardiologia all’Auxologico di Milano

di Pierluca Mandelli.

Milano, 26 Gennaio 2018 – Quando aumenta la quota altimetrica, diminuisce la disponibilità di ossigeno presente nell’aria e, proprio per compensare questa mancanza, il corpo aumenta il lavoro cardiaco, respiratorio, e la pressione arteriosa. Ecco perché, da sempre, la montagna è stata considerata tabù per i malati di cuore. Continua a leggere