Pubblicato il: 29 gennaio 2018 alle 1:00 pm

Una settimana da ridere «Svezia: Usano App contraccettiva, ma restano incinte. Era bucata».

di Antonio Riscetti.

Lunedì

Lapo Elkann testimone di nozze di Carlo Cracco. Per un attimo ho pensato facesse la sposa.

 

M5S: tra i candidati c’è il comandante De Falco. Voglio vedere se qualche onorevole avrà il coraggio di abbandonare l’aula.

 

Torino: sconti per gli arabi al museo egizio. Però dovete stare fermi.

 

Martedì

Il Pd candida Maria Elena Boschi in Alto Adige. Puntano sul fatto che lì guardano la TV tedesca.

 

Svezia: usano App contraccettiva, ma restano incinte. Era bucata.

 

A Montecitorio in mostra opere rubate. Grazie all’immunità parlamentare.

 

Mercoledì

Grillo apre un nuovo blog: «Andrò alla ricerca di folli». Con gli idioti c’è già riuscito.

 

Berlusconi: «I professionisti della politica mi fanno schifo». Hanno tariffe troppo alte.

 

Terrore nel casertano: uccide la moglie, spara sulla folla e si suicida: e da lì doveva iniziare.

 

Giovedì

Indagato figlio di Vasco Rossi per omissione di soccorso. Doveva ucciderlo da piccolo.

 

Oscar 2018 “Chiamami con il tuo nome” candidato a miglior film. Quindi vince Renzi e potete chiamarlo Silvio.

 

Osimo: ladro di palloncini incastrato dai filmati. Fatale una soffiata.

 

Venerdì

Berlusconi promette tagli alle tasse. Lui per lo meno continuerà a evaderle.

 

Ostia: Spada a giudizio per l’aggressione ai cronisti di Nemo. Non dovrebbe essere difficile con il Var.

 

In Italia si ritiene che un ottantenne non possa guidare automobili però non hanno alcuna remora a metterlo alla guida del Paese.

 

Sabato

D’Alema: «Papa Francesco è il principale leader della sinistra». E tanto per cambiare non è eletto dal popolo.

 

CEI: «La Chiesa non fa accordi, non è un partito». Detta direttamente le regole.

 

Sacconi: «È giusto che i giovani vadano a friggere da McDonald’s». Se no toccherebbe a lui.

(Per gentile concessione del Roma)

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