Pubblicato il: 30 gennaio 2018 alle 9:00 am

Insegna tango a ciechi e ipovedenti abituandoli a “guardare attraverso le mani” Il progetto è nato anni fa da un'idea della ballerina Bruna Zarini e della sua amica Gaby Mann. Dal 9 febbraio riparte il corso a Bologna

di Angela Faiella.

Bologna, 30 Gennaio 2018 – Il progetto “tango al buio” è nato per insegnare tango a persone cieche e ipovedenti trasmettendo loro una passione che è al tempo stesso una sfida per migliorare le proprie capacità. 

Bruna Zarini è una ballerina e maestra di tango argentino. Ha ideato con l’amica Gaby Mann il primo laboratorio di tango per ciechi e ipovedenti in Italia in collaborazione con un gruppo di assistenti.

«Ero alla ricerca – ci ha detto Bruna – di qualcosa che andasse oltre al canonico insegnamento del Tango che insegnavo già da diversi anni.  Mentre ricercavo spunti nuovi, ho ricevuto alcune richieste da parte di non vedenti che volevano sapere se esistessero corsi dedicati a loro e se fosse possibile per loro ballare il tango.  Dopo un primo momento di sorpresa ho accettato la sfida reputandola una “chiamata”:ecco ciò che stavo cercando arrivava!». 

Una vera e propria sfida, superata con successo. La soddisfazione più grande è avvenuta poco dopo l’inizio del progetto. Alcuni dei suoi allievi si sono esibiliti su un palcoscenico in una piccola performance.

Ballare tango non potendo vedere provoca non pochi imbarazzi poiché toccare il proprio compagno diviene un vero e proprio “guardare attraverso le mani” comprendersi, conoscersi, migliorare e divertirsi.

Bruna è riuscita a trasmettere passione ai suoi alunni insegnandogli con le parole e con il tatto la postura e i movimenti che non potevano vedere. Ha trasmesso la sua passione rivoluzionando il suo modo di insegnare, abattendo la barriera della vista, ponendo ottime basi per inclusione e divertimento. Soprattutto è stato abattutto il problema della vista stimolando la sfera sensoriale ed emotiva dei suoi ballerini di tango.

Il suo progetto è diventato un libro con CD musiche e letture dal titolo “tango al buio, dai primi passi al palcoscenico”.

Le soddisfazioni non sono però finite: il corso ripartirà il 9 febbraio a Bologna all’istituto x ciechi Cavazza. Sarà coordinato dalla stessa Bruna che si occuperà personalmente della formazione di un team d’insegnanti.

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