Pubblicato il: 12 febbraio 2018 alle 8:55 am

Una moderata assunzione di alcol fa bene al cervello Mentre quantità eccessive di etanolo possono avere effetti negativi sul sistema nervoso centrale, un consumo limitato aiuterebbe anche a combattere l’Alzheimer

di Teresa Terracciano.

New York, 12 Febbraio 2018 – Una nuova ricerca mostra che un paio di bicchieri di vino possono aiutare a ripulire la mente dopo una giornata impegnativa. Pare che un consumo limitato di alcol aiuti il cervello a eliminare le tossine, comprese quelle associate all’Alzheimer.

«L’assunzione prolungata di quantità eccessive di etanolo è nota per avere effetti negativi sul sistema nervoso centrale», ha detto Maiken Nedergaard, Co-direttore del Center for Translational Neuromedicine presso l’University of Rochester Medical Center (URMC) e autore principale dello studio. «Tuttavia, in questo studio abbiamo dimostrato per la prima volta che basse dosi di alcol sono potenzialmente utili per la salute del cervello, in particolare migliora la capacità di rimuovere i ‘rifiuti’ ».

Il team di ricerca ha dimostrato come il liquido cerebrospinale viene pompato nel tessuto cerebrale e scarica via i rifiuti, comprese le proteine beta amiloide e tau che sono associate alla malattia di Alzheimer e ad altre forme di demenza. Quando i ricercatori hanno studiato il cervello di animali esposti ad alti livelli di alcol per un lungo periodo di tempo, è stato osservato l’incrementarsi di un marcatore molecolare dell’infiammazione, in particolare nelle cellule chiamate astrociti che sono i regolatori chiave del sistema glinfatico (di rimozione delle sostanze di scarto). Hanno anche notato una compromissione delle capacità cognitive e motorie dell’animale.

Gli animali esposti, invece, a bassi livelli di consumo di alcol, analoghi a circa 2 ½ bevande al giorno, mostravano effettivamente meno infiammazioni nel cervello e il loro sistema glinfatico era più efficiente nella rimozione dei rifiuti rispetto ai topi non esposti all’alcol.

«Gli studi hanno dimostrato che l’assunzione di alcol da basso a moderato consumo è associata a un minor rischio di demenza, mentre bere pesantemente per molti anni, come noto, aumenta il rischio di declino cognitivo. In particolare, basse dosi di alcol sembrano migliorare la salute generale del cervello», conferma il dott. Nedergaard.

Fonte per approfondimenti: Iben Lundgaard, Wei Wang, Allison Eberhardt, Hanna Sophia Vinitsky, Benjamin Cameron Reeves, Sisi Peng, Nanhong Lou, Rashad Hussain, Maiken Nedergaard. Beneficial effects of low alcohol exposure, but adverse effects of high alcohol intake on glymphatic function. Scientific Reports, 2018; 8 (1) DOI: 10.1038/s41598-018-20424-y

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