Pubblicato il: 12 febbraio 2018 alle 7:56 am

Una settimana da ridere I principali fatti della scorsa settimana attraverso la lente del comico Antonio Riscetti

di Antonio Riscetti.

Lunedì

Berlusconi rilancia l’idea del Ponte sullo Stretto: «allora, c’erano un italiano, un francese e un inglese…».

 

Domani comincia il festival di Sanremo. Tutti al cinema allora.

 

La Passione di Cristo avrà un sequel. «Sì, stai a vedere che adesso risorge».

 

Martedì

Renzi: treni gratis ai disoccupati per 6 mesi. Tanto non hanno dove andare.

 

Brescia: rapina con mitra alla Conad, arrestato il figlio del procuratore. Col papà sempre al lavoro era l’unico modo per vederlo.

 

E’ morto “Nigel”, l’uccello più solo al mondo. Era cieco.

 

Mercoledì

Di Battista: «Gli italiani? Li vedo molto rincoglioniti». E pensate che lui frequenta solo i suoi comizi.

 

Parroco di Barriera: «Chiudo la chiesa, troppi pusher». Che vendono paradisi artificiali.

 

Dopo una settimana di scioperi, i metalmeccanici tedeschi ottengono riduzione di orario lavorativo e aumenti di stipendio. Qui ci accontenteremmo di una settimana di lavoro.

 

Giovedì

Berlusconi: «Via 600 mila immigrati, sono una bomba sociale». Solo Ruby gli è costata cinque milioni di euro.

 

Presentato il programma PD ha cento punti. Se li unite si legge la parola Confindustria.

 

Kazakistan: gelosa per un sms evira il fidanzato. Ora non ha più il kazzako.

 

Venerdì

Raggi a Lorenzin: «I bambini non vaccinati restino a scuola». I genitori ci servono sani fino al 4 marzo.

 

Palermo: condannato a 20 anni italiano che fece a pezzi e bruciò sua moglie. “Italiano” lo specifichiamo per Forza Nuova.

 

Sgarbi su Di Maio: i suoi titoli di studio li verifichi la magistratura. Che così sarà distratta dal verificare la fedina penale di Sgarbi.

 

Sabato

Berlusconi: «Chi costruisce non deve aspettare la licenza». Questa legge prima di proporla, l’ha provata per cinquant’anni.

 

Salvini negli stabilimenti Amazon. Sua madre si è decisa a chiedere il reso.

 

Il parlamento europeo chiede di abolire l’ora legale. Pur di mostrare una qualche utilità.

(Per gentile concessione del Roma)

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