Pubblicato il: 18 marzo 2018 alle 8:00 am

L’amore, ecco il sentimento universale che non ha regole Quando Cupido colpisce si viene trascinati da un impeto di felicità che esclude ogni più ampia valutazione del momento e del futuro, perché «al cuor non si comanda»

di Giosuè Battaglia.

Roma, 18 Marzo 2018 – Per l’amore vi sono diverse definizioni come: «Dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità, o la soddisfazione sul piano sessuale». L’amore è casto, platonico, sensuale, appassionato, travolgente; desiderio, tormento. L’amore tra due persone è un sentimento indescrivibile, che è l’unione di tanti altri, come: rispetto, verità, attrazione fisica e tanti che l’uomo esplicita attraverso il suo corpo, come un movimento degli occhi, l’apparire del viso, un movimento insignificante che testimonia una certa manifestazione di bene per l’altro individuo.

Quando si è colpiti dall’amore, tutto si annebbia e si viene trascinati da un impeto di felicità che esclude ogni più ampia valutazione del momento, del futuro, della possibilità di costruire il tutto su basi solide. Quindi ogni momento della vita è accompagnato da questo sentimento naturale e al quale non si comanda. Già l’amore che esiste fra madre e figlio è un sentimento naturale perché nasce già tempo prima della nascita e ancora, si manifesta tra i due individui, senza il volere del nascituro, ma attraverso un’attrazione che viene espressa attraverso il movimento degli occhi e attraverso la percezione del contatto. L’amore nasce innanzitutto attraverso gli occhi che sono i primi a valutare le tante situazioni di un possibile accostamento, ed entrano in gioco altri fattori come l’attrazione fisica, il modo di esprimersi, la capacità d’intenti, l’intelligenza. Questi fattori vengono valutati in base ad una ricerca a monte della cosa che si vuole. Ma il sentimento d’amore nasce anche all’improvviso ed in ogni momento della vita, circostanze imprevedibili, casuali e che magari in un primo momento sono valutate con disprezzo e antipatia fra gli individui, e che poi sfociano in sentimenti diversi che portano all’attrazione e al modo di rapportarsi su un piano amorevole. Ancora più forte è il sentimento d’amore quando avviene nell’età matura, in quanto l’individuo interessato è padrone del suo “Io” ed estrinseca un modo di agire in base alla sua maturità. Quello è il momento della vita in cui si hanno esperienze alle spalle che portano ad un tipo di atteggiamento fondato su una valutazione più seria dl sentimento che si sta concretizzano. Tali valutazioni si fanno nel corso del periodo del sentimento, dopo ulteriore esperienza, ma l’inizio è sempre lo stesso, cioè l’inizio del sentimento d’amore, colpisce senza volerlo. E’ dato da tutte quelle sensazioni che nascono allo stesso modo che si hanno nel nascituro, nei giovani e sempre. In età matura, è più difficile l’innamoramento verso un’altra persona, in quanto entrano in gioco diversi fattori che dipendono dalla esperienza dell’individuo, quella che si è accumulata negli anni e dalle valutazioni di ciò che rappresenterebbe una storia nuova, ma allo stesso tempo già conosciuta; allora diversi sono i prosceni della valutazione. Però l’innamoramento in sé, nell’età matura, nasce allo stesso modo con cui avviene nel nascituro, nell’età adolescenziale e sempre, perché il sentimento si estrinseca con gli stessi atteggiamenti e si viene travolti senza volerlo. Ecco perché si dice «Al cuor non si comanda» in quanto si mette in moto un meccanismo interiore che racchiude tutti quegli atteggiamenti, modi di porsi, condivisione, attrazioni, che poi si fondono nell’unico sentimento d’amore.

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