Rifiuti, sulla selezione dell’umido a New York fa scuola il modello italiano Nella Grande Mela la raccolta è aumentata del 400%. E’ il risultato della sperimentazione di due mesi condotta dai compostatori italiani nella zona residenziale Stuyvesant Town, a Manhattan

di Ennio Tomasini.

New York, 14 Maggio 2018 – A volte l’Italia riesce a dare lezioni di buone pratiche persino ai concittadini di Donald Trump. A New York la raccolta dell’umido è aumentata del 400% grazie al modello italiano. Questo è il risultato della sperimentazione di due mesi che si è svolta tra settembre e dicembre nella Grande Mela, Continua a leggere

Sicurezza in Italia, tra impianti antifurto e richiesta di armi Secondo l'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia nel 2017 ci sono stati 36 casi di omicidio, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute

di Pierluca Mandelli.

Milano, 14 Maggio 2018 – È stato un tema caldo anche nel corso dell’ultima campagna elettorale: in Italia c’è un problema con la sicurezza, con un ritmo di un furto in casa ogni due minuti e un numero di rapine da far spavento. Almeno, questo è quello che viene raccontato anche con fini propagandistici, con l’effetto di creare un clima di preoccupazione.

Un clima di paura

Se la finalità politica può essere più o meno evidente, con lo scopo di tirare la famosa acqua al proprio mulino, un altro effetto secondario (ma non meno importante) della campagna allarmistica è proprio nel clima di paura che si percepisce in alcune zone del Paese; parliamo in questi termini perché, dati alla mano, la questione nazionale non è dissimile da quella di altri Stati europei e, anzi, negli ultimi anni i dati di omicidi, rapine e furti sono in calo.

Più armi in giro

Ad aumentare invece sono le risposte dei privati cittadini, che si orientano su sistemi di autodifesa con effetti a volte tragici: come riporta il Corriere della Sera citando l’analisi dell’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia, soltanto nel corso del 2017 ci sono stati 36 casi di omicidio, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute.

La tecnologia offre una soluzione antifurto

Molto meglio puntare allora sulla tecnologia, cercando di placare la paura dei furti con una porta blindata e l’installazione di sistemi di allarme, oggi sempre più evoluti ed efficienti, come nel caso dell’antifurto perimetrale descritto sul blog di Punto Luce, riferimento preciso per le materie legate al mondo dell’elettricità e dei consigli sulle soluzioni per la casa. E non è un caso che il mercato dei prodotti legati alla sicurezza domestica, domotici e non, sia in forte crescita, con un fatturato che aumenta di 200 milioni di euro all’anno soltanto in Italia.

Le statistiche dicono che non c’è emergenza

Tornando al discorso statistico sul tema della sicurezza in Italia, è ancora il Corriere a segnalare come non ci siano le condizioni per parlare di “emergenza“, ma anzi leggendo i numeri si può dire l’esatto opposto: tra il 2016 e il 2017 gli omicidi sono diminuiti dell’11,2 per cento, le rapine dell’8,7 per cento, i furti del 7 per cento, come evidenziato dai dati forniti dal Ministero dell’Interno.

Meno casi, più licenze d’armi

La stessa fotografia del Viminale mette in luce l’effetto realmente allarmante di questa campagna: negli ultimi 4 anni si è registrato un aumento del 41.63 per cento delle richieste di licenze di porto d’armi a uso sportivo, che rappresenta una delle più facili da ottenere per detenere un’arma, mentre sono calate del 12 per cento le richieste di licenza per difesa personale, la cui procedura è più complessa e viene concessa solo in casi gravi e comprovati.

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