Pubblicato il: 27 maggio 2018 alle 9:00 am

Meno rapine in banca nel 2017 Ridotte di un terzo rispetto all’anno precedente, circa il 90% in meno rispetto al 2007. Aumentano in Puglia

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 27 Maggio 2018 – La fotografia di Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza ci dice che le banche sono diventate più sicure.

In un anno, è scritto nell’indagine condotta da Ossif, sono calate del 32,8% passando dalle 360 del 2016 alle 242 del 2017. La diminuzione conferma il trend positivo già registrato negli ultimi anni: dal 2007 ad oggi, infatti, gli attacchi sono crollati del 92%, (passando da 2.972 ai 242 del 2017). In calo anche il cosiddetto indice di rischio – cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli – che è passato da 1,2 del 2016 a 0,9 del 2017.

Le banche italiane, fa sapere l’Abi, investono ogni anno circa 636 milioni di euro per rendere le proprie filiali ancora più protette e sicure. Adottando misure di protezione sempre più moderne ed efficaci e formando i propri dipendenti anche attraverso un’apposita Guida antirapina che recepisce i suggerimenti delle Forze dell’Ordine.

Lo scorso 14 maggio l’Abi e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa per rafforzare la collaborazione, attraverso dialogo e scambio di informazioni, e contrastare in modo sempre più efficace il fenomeno criminale delle rapine in banca. In linea anche il Protocollo d’intesa Abi/ prefettura di Milano, rinnovato lo scorso 22 maggio.

Merito delle maggiori misure di sicurezza? O in Italia sono diventati pigri anche i delinquenti? Oppure c’è un’altra spiegazione? A ben vedere, infatti, in contro tendenza alla teoria secondo la quale a maggiore crisi economica corrisponderebbe maggiore delinquenza, i dati forniti dal Viminale dimostrano il contrario: rispetto al 2016 gli omicidi sono diminuiti dell’11,2%, le rapine dell’8,7%, i furti del 7%. E dal 2014 al 2017 gli omicidi sono scesi del 25,3%, i furti del 20,4% e le rapine del 23,4%.

Italia più sicura, commentano alcuni; delinquenza più raffinata, replicano altri. Perché si concentra su reati informatici, contraffazione, investimenti. Attività con meno rischi e più guadagni.

Tornando alle banche, la mappa delle rapine elaborata da Ossif, dice che nel 2017, nessun colpo in banca si è verificato in Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Le rapine sono diminuite in: Calabria (-57,1%, da 7 a 3), Campania (-32,3%, da 31 a 21), Emilia Romagna (-41,5%, da 41 a 24), Lazio (-11,4%, da 35 a 31), Liguria (-40%, da 10 a 6), Lombardia (-45,8%, da 59 a 32), Marche (-25%, da 8 a 6), Molise (-66,7%, da 3 a 1), Piemonte (-36,4%, da 33 a 21), Sicilia (-73,1%, da 52 a 14), Toscana (-29%, da 31 a 22), Umbria (-40%, da 5 a 3), Veneto (-55%, da 20 a 9) e sono rimaste invariate in Abruzzo (6 rapine). Aumenti si sono invece verificati in: Basilicata (con 2 rapine da 1), Puglia (con 40 rapine da 18) e Sardegna (con 1 rapina da 0).

neifatti.it ©