Pubblicato il: 15 giugno 2018 alle 9:00 am

Affitto casa a Berlino, anzi no, una tenda o un bagno Sui siti specializzati tedeschi si trovano le proposte più strane per un "alloggio" nella capitale a prezzi accessibili

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

15 Giugno 2018 – Avete trovato un lavoro a Londra? A Parigi? State pensando di trascorrere la seconda parte della vostra vita in un luogo lontano dall’Italia che sia più conveniente e con un clima più caldo? Quello degli italiani in fuga non rappresenta più un fenomeno, ma una realtà ormai consolidata che vede sempre più persone emigrare all’estero. Un caso a parte è quello dei pensionati che, sia a causa di assegni mensili troppo bassi, sia del caos cittadino e costo della vita sempre più caro, lasciano senza rimpianti l’Italia per trasferirsi in Bulgaria, in Portogallo, a Lanzarote, eccetera.

Si conta che ad oggi gli italiani che hanno deciso di andare in pensione all’estero siano circa mezzo milione, anche grazie ad agevolate convenzioni fiscali.

Secondo studi economici, il settore immobiliare europeo sarà una delle principali alternative di investimento nei prossimi mesi, grazie alle buone previsioni economiche e politiche, la quantità di liquidità che c’è nel mercato e al fatto che, in un mercato dominato da tassi di interesse molto bassi, gli investitori stanno optando sempre più per la compravendita di abitazioni.

In termini generali, la Germania è il Paese che attrae il maggior interesse, seguita dalla Spagna.

Se non vogliamo cambiare vita, ma solo trascorrere un week end, una vacanza, un periodo di studio all’estero, la soluzione è quella di affittare una casa o appartamento. Ma da Londra a Roma, da Berlino a Parigi affittare un appartamento in giro per il Vecchio Continente è spesso impresa ardua.

Ogni destinazione ha sicuramente uno stile diverso di organizzazione e dei canali privilegiati di vendita, rimane il fatto che cercare casa quando si decide di andare a vivere all’estero mette una grande ansia e si cercano proprio su internet le maggiori informazioni su case in affitto, stanze, compagni di appartamento, zone migliori in cui vivere e così via.

A Berlino, ad esempio, è difficile trovare casa, e gli annunci sul web non facilitano sicuramente la ricerca. Chiunque viva a Berlino sa quanto è difficile trovare una casa. I prezzi degli affitti aumentano sempre di più, tutti vogliono abitare nei quartieri più centrali e, come se non bastasse, l’attesa di una risposta da parte di chi ha pubblicato l’annuncio è spesso lunga e snervante. Per gli studenti, anche informarsi sugli studentati o sulle case a prezzi popolari, con annessa tutta la trafila di documentazione e le maratone burocratiche che il comune di Berlino impone, è opzione molto lenta e impegnativa. E non finisce qui: una volta fissato l’appuntamento per visitare la casa, non è scontato poi essere scelti tra i tanti possibili futuri inquilini. È la norma, infatti, vedere molti appartamenti e fare molti colloqui con i proprietari o gli inquilini e poi ricevere la famosa risposta «Ti faremo sapere».

Oltre a tutte queste difficoltà, c’è anche la tendenza a pubblicare annunci un po’ stravaganti.

L’ultimo è quello comparso su www.wg-gesucht.de, il sito più famoso tra chi cerca casa a Berlino, dove si legge “camera in un appartamento da tre persone”, ma già dall’immagine e dalla foto non lascia dubbi: quello che si vede è, infatti, una tenda da campeggio con dei sacchi a pelo, sistemata chiaramente su una terrazza. L’alloggio in verità viene offerto a un prezzo veramente economico per essere a Berlino, per di più nel quartiere di Mitte (centro), nei dintorni della centralissima Heinrich-Heine-Straße. La soluzione deve essere piaciuta, poiché dopo un po’, sulla foto dell’annuncio, appariva la scritta aktuell vermietet, cioè affittato. Sarà vero?

Verissimo e comprovato con tanto di foto in loco è invece il caso di Sarah, una giovane pittrice che, cercando una stanza economica, ha affittato… un bagno!

Aveva già imparato a vivere in spazi ristretti durante un viaggio in Giappone, dove le persone si sono da tempo ingegnate per gestire al meglio gli spazi. E così ha sistemato un piccolo materasso su un soppalco e mensole che servono da armadio, comodino e scaffali. E poi c’è la tazza stessa che funge da piedistallo per i suoi dipinti. Nota positiva è che i suoi coinquilini non vogliono che paghi l’affitto. Insomma, per abitare a Berlino devi essere creativo.

neifatti.it ©