Mare, sole e libertà, ma per i ragazzi non cambia nulla: restano nella gabbia dei social Quando i giovani entrano nella galassia del virtuale firmano diverse deleghe, tutte pericolose per la loro psiche. La situazione è preoccupante perché il “potere” non se ne interessa

di Francesco Rettura*.

Ricordo la gioia grande dell’ultimo giorno di scuola: toccavo la terra dei desideri ed era terra grande perché grandi erano i desideri. Si annullavano tutti i limiti e tutto era possibile. Devo dire che tutto restava nel lecito e il lecito era stretto, oggi il lecito ha perso i confini ed ha incluso di tutto. Continua a leggere

La deriva neonazista/1: Benvenuti a Jamel Nel piccolo villaggio, diverse famiglie hanno creato una piccola cooperativa agricola aderendo all’invito di un imprenditore vicino all’NPD. E nella Regione lo slogan è: "Fermate la morte della nostra gente, il paese ha bisogno di bambini tedeschi"

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

21 Giugno 2018 – Jamel è un villaggio neo-nazista tedesco. Gli estranei che osano avvicinarsi sono accolti- per così dire – dall’abbaiare incessante di un minaccioso rottweiler, da abitanti che strillano parolacce, uomini muscolosi che avvisano gli estranei di “tornare in Occidente!”. E Jamel, per alcuni, è la punta dell’iceberg. Continua a leggere