Pubblicato il: 23 giugno 2018 alle 8:00 am

Un po’ di Italia è già in vacanza Più di sette milioni gli italiani che hanno scelto giugno per partire, con un risparmio di circa il 25% rispetto a luglio o agosto. Più di 100 mila le richieste di prestito per pagarsi viaggi, mare o montagna

di Giulio Caccini.

Roma, 23 Giugno 2018 – Sono circa 7 milioni e mezzo gli italiani che hanno scelto di andare in vacanza a giugno. Il dato emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ contenuta nel Rapporto su “Le vacanze italiane nel piatto 2018” e mostra un Paese profondamente cambiato rispetto – solo – a 10 anni fa.

L’abitudine di andare in vacanza nei mesi tradizionalmente più caldi ma anche più costosi come luglio e agosto, ha lasciato spazio al risparmio: andare in vacanza prima dell’arrivo dell’alta stagione consente risparmi che quest’anno – sottolinea la Coldiretti – possono superare il 25% e che risultano particolarmente appetibili in tempi di crisi. I listini per l’alloggio, il vitto ma anche per le attività ricreative subiscono infatti – è precisato nel rapporto – un’impennata a partire dal mese di luglio per toccare i valori massimi nella prima metà di agosto. Le partenze “fuori stagione”, inoltre, sono particolarmente apprezzate anche da chi ama la tranquillità e vuole stare lontano dalle folle senza rinunciare però a visitare le principali mete turistiche.

A proposito di risparmi, è di circa 100 milioni di euro l’ammontare dei prestiti personali erogati per pagare viaggi e vacanze estive secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it.

L’analisi è stata realizzata su un campione di 111.496 richieste di prestito presentate tramite le due piattaforme tra ll’1 gennaio 2017 e il 31 marzo 2018 e la media di ogni richiesta è di 4.140 euro da restituire in 39 rate (poco più di 3 anni). Valore cresciuto nel primo trimestre del 2018 del 15,6%, raggiungendo quota 4.787 euro.

I soggetti che richiedono un prestito per pagarsi le vacanze in media hanno un’età compresa tra i 30 e i 39 anni (28,6%) e tra i 40 e 49 anni (22,7%). A presentar domanda di prestito è stato nel 75% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.518 euro. Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 77% è un dipendente privato a tempo indeterminato, il 12% un lavoratore autonomo o libero professionista.

Dando uno sguardo alle statistiche sulla tipologia di vacanze degli italiani e sulle destinazioni preferite, si apprende che lo scorso anno il numero complessivo di viaggi con pernottamento effettuati dai residenti in Italia sia stato pari a 66 milioni e 347 mila, valore in leggera crescita rispetto al 2016 come risultato di un aumento dei viaggi per vacanza (+1,3 milioni). Rispetto al 2016 la durata media dei viaggi è aumentata lievemente e si attesta a 5,8 notti (6 per quelli di vacanza e 3,5 per quelli di lavoro), per un totale di circa 383 milioni di pernottamenti (+7,7%).

Le vacanze lunghe (oltre quattro notti), stimate in 32,7 milioni, sono in sensibile aumento (+9,1%) per il secondo anno consecutivo; stabili invece le vacanze brevi (28 milioni).

Nell’81,0% dei casi i viaggi hanno avuto come destinazione principale località nazionali. Le destinazioni dei viaggi all’estero (il 19,0% dei viaggi complessivi) sono state principalmente i Paesi dell’Unione europea (13,4%).

Le vacanze lunghe estive in Italia si svolgono più frequentemente in Emilia-Romagna (13,6%) e Puglia (12,4%), mentre il Trentino-Alto Adige è la meta preferita in inverno (14,0%) e in autunno (12,4%). Per le vacanze lunghe primaverili emerge la Campania, che risulta prima nella graduatoria del secondo trimestre (18,6%).

La Spagna è la meta preferita per le vacanze lunghe all’estero (13,6%), la Francia per quelle brevi (15,8%) e per i viaggi di affari (17,7%).

Nel 2017 è cresciuto il numero di turisti: in media, in un trimestre, ha viaggiato il 21,8% dei residenti, contro il 19,2% del 2016.

Infine, nella stagione estiva si concentra il 41,3% dei viaggi e oltre un terzo della popolazione parte per le vacanze (+7,6% rispetto all’estate 2016). In estate, la durata media delle vacanze (8,4 notti) è quasi il doppio di quella degli altri trimestri. Le sole vacanze lunghe durano in media, in questo periodo, 10,8 notti.

Come conferma anche il rapporto della Coldiretti, se in piena estate è il mare a fare la parte del leone, particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta “minore” dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi che fanno da traino al turismo enogastronomico, con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali che nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti.

Ed è diventato immancabile il souvenir alimentare delle vacanze con 7 turisti su 10 (71%) nel Belpaese che hanno deciso per il 2018 di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo favorita – sottolinea la Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo.

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