Pubblicato il: 14 luglio 2018 alle 8:00 am

A Napoli apre il primo conservatorio gratuito e solidale L’idea lanciata dalla onlus Forgas ed è destinata a giovani con disagio economico, sociale o con disabilità fisica o intellettiva i quali potranno frequentare senza costi i corsi musicali

di Giuseppe Picciano.

Napoli, 14 Luglio 2018 – Musica di qualità come veicolo terapeutico per superare il disagio sociale. Napoli, capitale delle contraddizioni, di musica e di disagi sociali ne ha piena la storia per cui gli ideatori del progetto hanno sicuramente avuto un’idea vincente.

Così, all’ombra del Vesuvio, è stata lanciata l’iniziativa “Musica per giovani orchestre – Conservatorio Popolare”, progetto d’arte e di inclusione sociale a partecipazione gratuita, ideato, promosso e prodotto da Forgat onlus e realizzato dall’associazione “Il Canto di Virgilio”, alla Domus Ars, centro di cultura.

«Il superamento del disagio economico, sociale e di quello generato dalla disabilità attraverso opportunità formative d’eccellenza e professionalizzanti è l’obiettivo dell’associazione – spiega Giuseppe Cafarella, presidente di Forgat onlus – dopo l’esperienza positiva dell’iniziativa di inclusione sociale e di alta formazione teatrale con la Scuola elementare del Teatro, diretta dal regista Davide Iodice abbiamo deciso di concentrarci su un nuovo progetto dove protagonista è la musica. Giovani con disagio economico, sociale o con disabilità fisica o intellettiva potranno frequentare gratuitamente questo conservatorio, ma è bene sottolineare però come Forgat ponga al centro del progetto anche la contaminazione con gli ambienti di lavoro per favorire opportunità professionalizzanti. Per noi, la sensibilizzazione alla cultura della condivisione e della solidarietà attraverso la condivisione delle opportunità ricevute è fondamentale».

Il primo settembre 2018 sarà pubblicato online su www.forgatonlus.org il bando di partecipazione aperto a musicisti, allievi musicisti e coristi di età compresa tra i 18 e i 35 ani con disagio economico o di altro genere.

Il primo ciclo del progetto, che si articola in 3 anni, si svilupperà da ottobre 2018 a giugno 2019 con l’obiettivo preciso di creare una scuola di alta formazione musicale gratuita, dando vita ad un Conservatorio Popolare.

Direttori artistici, direttori d’orchestra, musicisti, coristi e maestranze di alto e riconosciuto profilo seguiranno i candidati prescelti nel percorso di laboratorio nel cuore del Centro storico di Napoli, alla Domus Ars in particolare, il compositore e musicista Carlo Faiello e il musicista Enzo Amato.

neifatti.it ©