Croci, spade, cuori, animali: dall’antichità l’uomo ha messo in mostra se stesso con i simbolismi del tatuaggio Un tempo il disegno veniva nascosto per pudore o come un segreto da svelare solo a qualcuno. Oggi invece l’importante è sfoggiarne il più possibile come comanda la società dell’apparenza

di Giosuè Battaglia.

Roma, 29 Luglio 2018 – Fin dai tempi del VI secolo a. C. l’uomo applicava sulla pelle un simbolo esteriore che comunicava un qualcosa del suo essere, così sono stati rinvenuti sulla mummia di Pazyryk dei segni che riproducevano animali, col significato della dedizione alla caccia. Anche in Egitto e a Roma era molto sviluppato il tatuaggio, che poi fu bandito Continua a leggere