Pubblicato il: 30 luglio 2018 alle 9:00 am

Napoli, dalla business idea all’azienda: i talenti di Digita trovano lavoro Grande successo dell’unica Academy in Italia che forma i giovani sui temi dell’industria 4.0. Il 40% dei neodiplomati resterà all’interno di aziende della Campania, gli altri si divideranno tra Milano e Roma

di Ennio Tomasini.

Napoli, 30 Luglio 2018 – Si conclude con risultati superiori alle aspettative il primo ciclo di “Digita”, l’unica Academy in Italia, della durata di un intero anno e gratuita per i partecipanti, sui temi della trasformazione digitale e di Industria 4. 0. Saranno tutti assorbiti dalle aziende partner i 46 talenti (in 4 hanno abbandonato in corso d’opera perché assunti a tempo indeterminato) che venerdì scorso si sono “diplomati” al polo accademico nato dalla partnership tra l’Università di Napoli Federico II e Deloitte Digital. “L’Academy Digita è stata un’esperienza dura ma bellissima – racconta Antonio Pescapè, Direttore Scientifico dell’Academy -. Un anno di lavoro in cui tutti abbiamo imparato molto. La sfida difficile non era solo quella di formare questi ragazzi sulle tecnologie e gli attuali processi della trasformazione digitale – continua Pescapè –  Ma formarli per essere protagonisti anche nelle trasformazioni che ci attenderanno nei prossimi anni. Penso che ci siamo riusciti. Così come penso che abbiamo anche contributo a creare le condizioni per permettere ai nostri ragazzi di rimanere nei nostri territori a fare un lavoro in linea con le proprie aspettative e competenze”.  E in effetti i numeri sembrano premiare gli sforzi: circa il 40% dei neodiplomati resterà all’interno di aziende della Campania, mentre gli altri si divideranno tra Milano e Roma.

Tra le aziende napoletane che hanno offerto una chance lavorativa concreta agli studenti Digita c’è la Graded, Spa partenopea attiva da 60 anni nel mercato della progettazione, realizzazione e gestione di impianti di produzione di energia ad alta efficienza, da fonti tradizionali e rinnovabili. Sul piatto un tirocinio della durata di un anno per proseguire in azienda lo sviluppo della “business idea” avviata dai ragazzi nel corso di un project work della durata di tre mesi.

“In questo momento Napoli è al centro del mondo nell’offerta di competenza digitale – dice Vito Grassi, amministratore unico di Graded e presidente dell’Unione Industriali di Napoli – e il Polo di San Giovanni a Teduccio è la dimostrazione concreta che tutto si può fare se realmente si vuole. I ragazzi che escono dall’Academy rappresentano il futuro per le imprese che puntano sull’innovazione tecnologica, la carta da giocare nel processo della trasformazione digitale: è compito delle aziende farli sentire protagonisti di questa trasformazione, investendo su di loro con lungimiranza. Ed è per questo – aggiunge il patron di Graded – che il nostro project work si chiude con una chance lavorativa: un contratto a tempo determinato per i due studenti con l’obiettivo che, il prossimo anno, saranno loro i tutor dei prossimi talenti che ospiteremo in azienda”.

Ma in cosa consiste il progetto innovativo nato dalla collaborazione tra Graded e Digita? Teresa Tarantino e Pasquale Sagnella, questi i nomi dei due talenti ospitati in azienda dalla prima settimana di maggio, hanno disegnato e implementato un cruscotto di monitoraggio da remoto di un impianto fotovoltaico realizzato e gestito a Ianova, in Romania, da Graded: 4.200 pannelli della potenza di 1 Mw su un’area di 27mila metri quadri.

Si tratta di un software “user friendly “, intuitivo semplice e intellegibile utilizzabile anche da personale non tecnico. E che si avvale di un algoritmo “predittivo”, che sulla base dei dati storici contenuti in archivio e registrati dai sensori in un periodo definito (20 aprile 2016-31 dicembre 2017), consente di simulare il funzionamento dell’impianto fotovoltaico e di capire in tempo reale se c’è qualcosa che non va. A completare il progetto è l’utilizzo di soluzioni in “realtà aumentata” (AR) per la manutenzione degli impianti attraverso l’attivazione di un drone.

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