Pubblicato il: 9 agosto 2018 alle 8:00 am

AAA Cercasi cuochi, camerieri, aiutanti e affini Manca personale in tutta Italia. Ristoranti, bar e alberghi in affanno. Per le associazioni di categoria serve nuova mentalita'. A Siena bando per 3 addetti a tempo indeterminato

di Fabrizio Morlacchi.

Roma, 9 Agosto 2018 – Cuoco esperto a Milano, aiuto cuoco per ristorante a Legnano, a Settimo Milanese si cerca cuoco per inserimento immediato con retribuzione di 18mila euro. A Roma si va da “Cercasi cuoco pizzaiolo giovane età max 25 per pizzeria taglio zona Cinecittà” a “Cuoco cucina cinese, Roma Trastevere” e ancora a “Cuoco cucina romana per osteria zona Boccea”.

Centinaia gli annunci per ogni città, sia su siti specializzati nella ricerca lavoro che sui portali generici di domanda e offerta, così tra una casa in affitto per un last minute al mare e un vecchio scooter in vendita, ci sono richieste per cuochi, camerieri, aiutanti in cucina, provenienti da tutto lo stivale.

E’ l’estate dei cuochi, questa. Ma non solo.

Mentre impazza in tv la chef-mania, con centinaia di format dedicati alla ristorazione e agli aspiranti cuochi, scarseggiano, a quanto pare, lavoratori qualificati in questo settore. Che non è fatto, però, solo di chef stellati e aiutanti talentuosi, perché cucine, mense, bar, hanno bisogno anche (o forse soprattutto) di camerieri, lavapiatti, aiutanti di aiutanti… Figure in ombra ma essenziali per il funzionamento di aziende di questo tipo.

Per la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) si tratta di un allarme: manca personale. E lo afferma basandosi sull’analisi Excelsior-Unioncamere.

Calcoli alla mano, infatti, per la stagione in corso mancano all’appello circa 50mila cuochi, camerieri e baristi a causa dell’inadeguatezza dei profili professionali e per la mancanza delle competenze necessarie a ricoprire i ruoli richiesti nei pubblici esercizi del Belpaese da Nord a Sud. Nello specifico, secondo i dati elaborati da Fipe, tra giugno e agosto servirebbero 27.310 camerieri, 14.153 cuochi, 4.032 baristi, 988 gelatai e 485 pizzaioli.

«Dalle elaborazioni del nostro ufficio studi – ha affermato il direttore generale Fipe Roberto Calugi – emergono con chiarezza le difficoltà delle nostre imprese di trovare personale qualificato, in particolare quando si tratta di gestire l’intensificazione dell’attività dovuta alla stagione estiva».

Sul sito della Federazione Italiana Cuochi, c’è una sezione-bacheca con centinaia di annunci, sia di chi offre lavoro che di chi lo cerca. Ecco il link: https://www.fic.it/settore-operativo?settore=9

Federazione che continua a crescere, come spiega il suo presidente, Rocco Pozzulo: «Il tesseramento 2018, ha superato quota 17mila soci. Oggi siamo 17.374; l’anno scorso, al 31 dicembre, eravamo 16.254. A registrare un incremento di oltre il 20% di nuovi associati sono le regioni di Puglia (+98%), Trentino Alto Adige (+35%), Valle d’Aosta (+34%), Liguria (+30%), Friuli Venezia Giulia (+23%) e Veneto (+21%). La Sicilia continua ad essere la regione con più iscritti, ben 2.425, e che continua a crescere con 136 soci in più, subito seguita dalla Puglia con 2.049. Entrambe le regioni contribuiscono anche al primato dell’intero Sud, che registra 8.794 soci, davanti al Nord, con i suoi 4.152, ed al Centro, con 3.586».

«Anche noi abbiamo bisogno di una rinascita oggettiva e non comunicata, anche noi abbiamo bisogno di sognare un nuovo futuro, perché il futuro lo vogliamo scrivere e non vogliamo farcelo raccontare», è il messaggio dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, per la quale è fondamentale ripensare il modello di sviluppo alimentare. «L’impressione è davvero che quello che era un mestiere atto a soddisfare palato e pancia delle persone, sia diventato negli ultimi anni l’unico e ultimo momento di vita per gli italiani – affermano dall’associazione -. Un paese moderno e colto dovrebbe essere orientato a discipline proiettate al futuro, o quantomeno futuribili».

E mentre le attività ricettive fanno i conti con la mancanza di personale qualificato in questa stagione, già si preparano le “campagne acquisti” per l’inverno. Diverse aziende (sia in Italia in località turistiche invernali che all’estero) stanno provvedendo a selezionare il personale per la prossima stagione invernale. Basta fare una rapida ricerca per individuare le offerte più o meno interessanti.

A proposito di opportunità di lavoro, segnaliamo, in chiusura, il bando di concorso pubblicato dall’azienda pubblica di servizi alla persona “Città di Siena”, per esami, per la copertura di tre posti di lavoro nel ruolo di collaboratore professionale Cuoco, a tempo pieno ed indeterminato, in categoria B, scadenza 23 agosto 2018. Bando e info al link: https://www.asp.siena.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/bandi-e-avvisi-in-corso/assunzioni-a-tempo-indeterminato/

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