Pubblicato il: 24 ottobre 2018 alle 8:00 am

Senza lavoro a 50 anni? In Toscana hai un’opportunità Esiste un’azienda che ha scelto di assumere solo persone sopra i cinquant’anni, rimaste senza lavoro a causa della crisi

di Giulio Caccini.

Firenze, 24 Ottobre 2018 – Ricominciare, a 40-50 anni, dopo aver perso un lavoro e avvertire una brutta sensazione di “peso”. Accade purtroppo sempre più spesso, e quasi nel silenzio generale, perché si parla spesso di disoccupazione giovanile. Ma che fine fanno i lavoratori che perdono il posto a 40 o ancora peggio, a 50 anni? Un dramma che purtroppo in Italia miete sempre più vittime.

Sono sempre di più (secondo il Censis +146% in 5 anni) le persone in età matura che devono ricollocarsi a causa di licenziamenti. Secondo una recente indagine dell’associazione Lavoro Over40 i lavoratori disoccupati che hanno superato i 40 in Italia sono oltre un milione e rappresentano circa la metà dei disoccupati totali. Ma l’aspetto più preoccupante è che di questo milione di lavoratori, oltre il 70% ha perso ogni speranza di ritrovare una occupazione, troppo vecchi per lavorare ma troppo giovani per la pensione. E allora si accettano lavoretti precari, si dà fondo al patrimonio di famiglia e ai risparmi, ci si indebita con le banche, pensando al mutuo da pagare e ai figli a cui si vorrebbe dare una mano.

Discriminati e scoraggiati, fin dalla lettura delle inserzioni di lavoro. Per poi passare, quando ci riescono, a subire atteggiamenti umilianti anche in tutte le fasi del percorso di selezione, vittime di stereotipi molto ben radicati, spesso, tra selezionatori e aziende.

Oggi c’è un’azienda che assume solo ultra 50enni rimasti senza lavoro per colpa della crisi. Il suo scopo è proprio dare opportunità a persone sui cinquanta che si trovano in difficoltà, aiutandole a reinserirsi nel mondo del lavoro. L’azienda si chiama Mr Kelp e si trova in Toscana. E’ specializzata nel settore dei multiservizi, e vanta tra i suoi dipendenti solo cinquantenni reduci da precariato, fallimenti o disoccupazione.

Finora sono circa 20 le persone assunte dalla Mr Kelp, guidata da tre imprenditori, Alessandro Marzocca, Simone Orselli e Serena Profeti.

Proprio i tre imprenditori raccontano di aver privilegiato l’inserimento di donne e uomini che hanno perso il lavoro per colpa della crisi. In pratica i neoassunti si occupano di pulizie e piccole riparazioni nei condomini. Sono gli amministratori che li contattano quando serve per i problemi più diversi che, ogni giorno, possono nascere nella gestione degli stabili.

Tra tante aziende che chiudono, ce n’è una che apre, al contrario di chi offre lavoro precario, c’è chi mette in campo contratti a tempo indeterminato, invece di richiedere giovani con esperienza, punta soltanto cinquantenni.

«Fin da subito abbiamo optato per assunzioni che privilegiassero l’inserimento di donne e uomini che avessero perso il proprio lavoro o dovuto cessare la propria attività a causa della crisi – spiega Alessandro Marzocca –. Vogliamo dare opportunità a persone sui cinquanta che si trovano in grande difficoltà, aiutandole ad inserirsi nuovamente nel mondo del lavoro».

E’ stata una scommessa vinta, e una storia di dignità ridata a tanti lavoratori: di nuovo una busta paga, contributi, stipendio, come non accadeva da un bel po’.

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