Pubblicato il: 1 novembre 2018 alle 7:00 am

Il cantiere infinito di Berlino Nella capitale che “non dorme mai” sono in costruzione mini appartamenti di soli 17 metri quadrati. Ma anche grattacieli

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

1 Novembre 2018 – Berlino ha un passato ingombrante, lo dice la storia imparata sui banchi di scuola, un passato doloroso di una città ora totalmente proiettata al futuro.

Negli ultimi anni è sempre descritta come una città cantiere, una città in continuo divenire ed in perenne evoluzione. Sicuramente il groviglio di gru che si staglia contro il cielo è uno dei primi elementi che balzano all’occhio ma allo stesso tempo ci si rende presto conto che nonostante i numerosi cantieri Berlino è una città estremamente silenziosa e con tantissimo verde, una metropoli enorme ma in cui si “respira”, in cui c’è pace per le strade e ci si sente liberi, ci si sente bene. Quella stessa libertà che per tanti anni è stata negata e per la quale la popolazione ha dovuto lottare duramente per ottenerla. Una città che non rinnega il proprio passato ma che dalle macerie dei propri errori si è rialzata e ora può camminare a testa alta. Nel bene e nel male – l ’abbiamo scritto più volte – Berlino è una città che non lascia indifferenti.

E’ ora in costruzione un complesso di mini appartamenti molto particolari: avranno infatti una superficie a partire da 17 metri quadrati fino a 40. Si chiamerà Schiller Qubes, in via di costruzione sulla Schillerpromenade, non lontano dal centro di Berlino e nei pressi dell’Università di Scienze Applicate (HTW). I più piccoli saranno veramente minuscoli, con una superficie di soli 17 metri quadrati, e i primi saranno pronti a novembre 2018. Piccola nota di orgoglio nazionale per voi italiani: il progetto è dell’architetto italiano Marco Callegaro, che però a Berlino è di casa già da un po’.

Gli appartamenti saranno realizzati ristrutturando un vecchio ufficio postale e una rimessa di carrozze ovviamente dismessa. All’interno dei 169 appartamenti il confort sarà minimo: pavimento in parquet, letto, armadio, librerie, angolo cottura e piccolo bagno. Tutto il necessario in poco spazio, anche sfruttando l’altezza: in alcuni appartamenti infatti il soffitto alto 4 metri ha consentito di sistemare strategicamente posti dei letti a soppalco, per ricavare altro spazio utilizzabile. Il complesso sarà anche provvisto di un bar, cui potranno accedere anche gli esterni, una palestra e sale comuni per gli inquilini.

Ma in città si prevede la costruzione anche di 4 nuovi grattacieli, che cambieranno lo skyline della città. Il Berliner Baukollegium, comitato che si occupa di esaminare progetti architettonici e fornire consulenza ai costruttori, ha approvato alcune proposte che prevedono la costruzione di quattro nuovi grattacieli, in particolare nelle zone di Alexanderplatz, Jannowitzbrücke e Warschauer Straße. Due di essi, due torri, saranno alti 130 metri, e saranno utilizzati almeno per il 15% per scopi residenziali.

Un altro argomento interessante è stato il progetto della Stream-Tower, una torre che sarà alta 90 metri che ospiterà gli uffici di Zalando ma anche un ristorante e un bar.

Chi abiterà i grattacieli? A parte gli uffici, i principali destinatari delle nuove costruzioni berlinesi sono gli studenti, i giovani lavoratori e i pendolari, a cui si vogliono offrire case già arredate, di piccole dimensioni ma perfettamente funzionali. I prezzi, però, non si prospettano troppo economici (soprattutto considerando che intendono rivolgersi prevalentemente a persone giovani). È il fatto che tutti gli appartamenti siano ammobiliati ad incidere sul prezzo dell’affitto, che si aggirerà tra i 460 e gli 800 euro al mese.

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