Pubblicato il: 5 dicembre 2018 alle 8:00 am

Ai neonati prematuri diamo latte d’asina Lo diceva già Ippocrate. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, è un fortificatore ideale per la nutrizione dei bimbi pretermine in terapia intensiva

di Alessia Alladio.

Torino, 5 Dicembre 2018 – E’ stato Ippocrate (460-370 a.C.), il primo a descrivere le virtù medicinali del latte d’asina. Nei secoli è stato ampiamente utilizzato come sostituto del latte materno; ne parla nel 1928 il prof. Charles Porcher (1872-1933) della Scuola Veterinaria di Lione, in Francia, dimostrando che in quegli anni la pratica era ancora diffusa.

Un recente studio ha dimostrato come i segni di intolleranza alimentare siano più che dimezzati con l’uso del latte d’asina, qualità che lo rende particolarmente adatto al fragile intestino dei bimbi nati pre-termine, ai quali il latte vaccino causa vomito e distensioni addominali.

I prematuri in Italia sono più del 6% di tutti i nati: oltre 30.000 l’anno, di cui 5.000 sotto i 1.500 grammi di peso. La ricerca, che ha coinvolto 156 nati pre-termine, è stata condotta dai ricercatori dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr di Torino (Cnr-Ispa) e dall’equipe di Terapia intensiva neonatale universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino con il sostegno della Compagnia di San Paolo di Torino ed è pubblicata sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.

La ricercatrice Cnr-Ispra, Laura Cavallarin, ha spiegato che l’idea di provare il latte d’asina come integratore del latte materno è nata ricordando che la scienza aveva già evidenziato che quello d’asina è il latte di mammifero più vicino come composizione al latte umano. «La prima fase del progetto ha previsto il disegno e la produzione del fortificatore sperimentale – ha dettagliato la ricercatrice -. Sono stati ottenuti due concentrati di latte d’asina, con tenore proteico e calorico uguale ai corrispondenti prodotti a base di latte vaccino disponibili in commercio, rispettando la normativa vigente in materia di alimenti per infanzia e garantendone la sicurezza microbiologica. Il latte d’asina, raccolto da due allevamenti piemontesi e uno di Reggio Emilia, è stato fornito da Eurolactis Italia. La formulazione e produzione del fortificatore sono stati brevettati, mentre la polverizzazione ed il confezionamento del prodotto finito sono state condotte con il supporto del Dipartimento di scienze del farmaco dell’Università del Piemonte Orientale e di due imprese farmaceutiche piemontesi, Procemsa e Proge Farm».

Successivamente è stato avviato uno studio clinico durato 24 mesi per valutare l’adeguatezza nutrizionale del nuovo prodotto in una popolazione di neonati gravemente prematuri. «Lo studio ha interessato 156 nati prematuri di peso molto ed età alla nascita molto bassi (inferiore a 1.500 g. e massimo 30 settimane di gravidanza)», ha aggiunto Enrico Bertino, direttore della Terapia Intensiva Neonatale dell’Università di Torino. «Metà dei bimbi hanno ricevuto per 21 giorni latte umano con il fortificatore a base di latte d’asina, gli altri quello standard a base vaccina. Essendo i prodotti differenti, le due diete sono state modulate per avere lo stesso apporto nutritivo. Lo studio clinico ha mostrato che gli episodi di intolleranza alimentare erano 2,5 volte inferiori nei soggetti che assumevano il prodotto a base di latte d’asina. In particolare, sono risultati ridotti gli episodi di vomito e di ristagno biliare nello stomaco, indice di malfunzionamento intestinale».

«Un risultato importante – ha concluso Cavallarin -, sia per il raggiungimento precoce di una completa alimentazione per via orale, obiettivo chiave nell’assistenza dei prematuri nelle terapie intensive neonatali per un loro più rapido ritorno a casa, sia perché, in queste fasi, condiziona lo stato di salute nell’adolescenza e in età adulta».

Purtroppo si tratta di un alimento molto costoso. Un litro di latte di asina ha un costo medio variabile che si aggira sulle 15 Euro per litro (Dati ottenuti sulla base dei contatti con gli allevatori aderenti a wwww.latteDIasina.it, portale sul quale sono elencati tutti i produttori e gli allevamenti di asini in Italia). Mentre, da una rapida ricerca tramite il sito Trovaprezzi in rete, è emerso che una confezione di 100 grammi di latte di asina intero pastorizzato e liofilizzato in polvere, costa dai 30 ai 35 euro, a seconda della casa che lo produce (una confezione da 350 grammi di latte in polvere per prematuri costa mediamente da 18 a 20 euro).

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