Pubblicato il: 31 dicembre 2018 alle 8:00 am

Scaramanzia e tradizioni nel mondo Come salutano il nuovo anno in Spagna? E in Argentina? In Giappone sfidano la sorte mangiando il dolce killer. Nel Madagascar i bambini girano casa per casa

di Danilo Gervaso.

Roma, 31 Dicembre 2018 – Eccoci giunti alla fine di quest’altro anno. Qui da noi ci si prepara a salutarlo nei modi più vari. Indossando qualcosa di rosso, sparando botti (speriamo pochi e senza incidenti), esprimendo quei desideri che ci si augura si possano avverare nel corso del nuovo anno.

Tavole imbandite, zampone e lenticchie (portatrici di fortuna e soldi), spumante (rigorosamente italiano), conto alla rovescia e trenino finale.

E fuori dall’Italia? Siamo andati a sbirciare tra le usanze degli altri Paesi, scoprendo in alcuni casi tradizioni anche pericolose.

Spagna

Quando l’orologio segna la mezzanotte, gli spagnoli cercano di mangiare acini d’uva al tempo di ogni gong. Coloro che non riescono a conservare e poi a ingoiare il giusto numero di acini al momento giusto, devono fare i conti con la minaccia di sfortuna per l’anno successivo. E non è così facile come sembra. Molte persone si esercitano in anticipo per aumentare le loro possibilità di battere il tempo.

Scozia

Gli scozzesi amano affidarsi ad altre persone come fonti di buona fortuna. Qual è il rito? Si aspetta che un giovanotto venga a bussare poco dopo la mezzanotte con in mano una bottiglia di whisky, una pagnotta di pane all’uvetta e un pezzo di carbone nero. Lo si lascia entrare per avere fortuna (forse non solo quella…) per il prossimo anno.

Repubblica Ceca

I cechi amano guardare al loro futuro intorno a Capodanno, di solito con l’aiuto di una mela. Il frutto è tagliato a metà e la forma del nucleo determina il destino della persona. Se è una croce, è in arrivo una marachella, ma se è una stella, si aspettano felicità.

Grecia

I greci sono dediti al gioco d’azzardo a Capodanno. Sia a casa che al casinò, i giochi di carte e dadi vengono giocati nella speranza che la felicità brillerà sui vincitori per tutto il nuovo anno. Poi, però, si sa che con l’azzardo più che la felicità arriva quasi sempre la disperazione.

Argentina

Le persone a Buenos Aires mostrano una strana creatività in prossimità del nuovo anno. L’ultimo giorno dell’anno, infatti, brandiscono vecchi documenti per simboleggiare il passato che scorre e si allontana. Verso mezzogiorno, poi, la gente getta i fogli di carta dalle finestre di tutta la città, formando una pioggia di grandi coriandoli.

Giappone

Qui la tradizione vuole che per richiamare la fortuna si debba fare qualcosa di pericoloso. Il fatto strano è che il pericolo deriva dal cibo.

I giapponesi, infatti, consumano uno spuntino rotondo chiamato Mochi per garantirsi una vita lunga e felice. Si tratta di un dolce tradizionale nipponico costituito da riso glutinoso, tritato e pestato fino a ottenere una pasta bianca, morbida ed appiccicosa che viene poi foggiata in una tipica forma tondeggiante. Viene chiamato anche dolce killer perché ogni anno causa diversi morti. Questo perché i panetti sono gommosi ed eccezionalmente appiccicosi. Tanto da richiedere una lunga masticazione prima di essere ingoiati; chi non può masticare bene – come i bambini, o gli anziani – può trovarli difficili da mangiare. E il problema è proprio questo: se non viene masticato ma semplicemente ingoiato, il mochi si blocca in gola e può portare al soffocamento.

Secondo i media giapponesi, il 90% delle persone finite in ospedale per colpa di questo piatto di Capodanno è composto da ‘over 65’. E ogni anno si verificano problemi di questo tipo. Ecco dunque che a dicembre, nei giorni che precedono il 31, si moltiplicano i messaggi delle autorità, che invitano – specialmente i più giovani e gli anziani – a mangiare solo mochi tagliati a pezzetti molto piccoli.

Brasile

Simile agli italiani, i brasiliani inaugurano il nuovo anno indossando capi nuovi di biancheria intima. Per festeggiare il capodanno a la Brazil, bisogna comprare qualche nuovo intimo bianco e indossarlo, questo simboleggia un inizio innocente e puro per il nuovo anno. In alcune zone vengono collocate candele nella sabbia sulla spiaggia. Si ritiene che ciò porti denaro, pace e amore in futuro.

Madagascar

La giornalista-viaggiatrice, Olivia Prentzel, racconta che nei piccoli villaggi, quando scocca la mezzanotte, i bambini viaggiano di casa in casa, salutando gli adulti con una stretta di mano. Tengono le loro mani tese e aperte, in attesa del loro bonbon di Capodanno, o caramelle. (Una specie di dolcetto o scherzetto senza i costumi). Una volta che hanno mangiato le caramelle, raccolgono i wrapper, usandoli come denaro per giocare. I grandi involucri di lecca-lecca sono quelli da tenere d’occhio, con un valore di 100.000 ariary. I wrapper più piccoli e lucenti vanno da 2.000 a 10.000 ariary, a seconda del valore assegnato dal bambino.

India

Diwali (festival delle luci) è la celebrazione del nuovo anno in India. Durante questi giorni l’intera popolazione decora case, negozi e giardini con lanterne colorate. Indubbiamente, il momento più magico è quando arriva la notte, quando tutte le case aprono le loro finestre e fanno un’offerta agli dei con una lampada o una candela.

Il festival delle luci dura cinque giorni. Giorni da incontrare, mangiare, chiacchierare e accendere fuochi d’artificio (molti e ovunque). La tradizione dice che in questi giorni si devono regalare dolci e indossare vestiti nuovi.

Buon anno nuovo dalla Redazione di neifatti.it
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