Pubblicato il: 10 febbraio 2019 alle 8:00 am

Una notte gratis per la Festa nazionale dei B&B Si chiama B&B Day, giunto alla tredicesima edizione, l’appuntamento che coinvolge migliaia di strutture in tutta Italia

di Marina Monti.

Roma, 10 Febbraio 2019 – Conoscete il B&B Day? Sapete che grazie alla Festa nazionale del B&B italiano, giunta alla sua 13esima edizione, sabato 9 marzo si potrà dormire gratuitamente nei bed and breakfast d’Italia a patto di prenotare almeno un’altra notte?

Secondo l’ultimo Rapporto (2016, su dati Istat) il numero dei B&B in Italia si mantiene sulle 25.000 unità. Ed emerge che l’attività di B&B dà lavoro a 40.000 persone con una stima di circa 8 milioni di pernottamenti venduti all’anno per un fatturato annuo di circa 270 milioni di euro.

Più del 72% delle strutture si distribuisce tra Nord e Centro Italia; la percentuale rimanente si trova al Sud e nelle Isole. Gli ospiti hanno prevalentemente un’età compresa tra i 25 e i 55 anni nella quasi totalità dei casi (96,5%).

Vengono scelti sia per le vacanze che per soggiorni di lavoro, presentano caratteristiche più familiari rispetto agli hotel (talvolta anche tariffe più convenienti), possono essere casali in campagna, antiche ville, dimore di charme, accoglienti strutture familiari nei borghi più belli della penisola o nei centri storici delle città d’arte.

Una volta all’anno, rispettando l’appuntamento ideato nel 2007, tutti sono pronti all’accoglienza per il B&B Day. L’edizione 2019 è posticipata al secondo weekend di marzo per non sovrapporsi con i festeggiamenti del Carnevale e dare a quante più strutture possibili la possibilità di partecipare con delle camere disponibili.

Funziona così: i B&B affiliati al portale che aderiscono all’iniziativa offriranno il soggiorno di sabato 9 marzo in omaggio agli ospiti che avranno prenotato a pagamento anche il giorno precedente (venerdì 8) oppure il successivo (domenica 10). Gli organizzatori sintetizzano nel migliore dei modi la festa: “A conti fatti, una vacanza a metà prezzo”.

Il sito www.BBDay.it raccoglie tutte le strutture ricettive disponibili per questa 13esima edizione della giornata nazionale del B&B. È possibile effettuare ricerche per città, regione, tema di viaggio (montagna, borghi, neve, campagna, ecc.) e restringere i risultati ai soli alloggi che abbiano specifiche caratteristiche: in caso ci si muova con i propri amici a quattro zampe, ad esempio, si può circoscrivere la ricerca ai soli B&B connotati come pet friendly. Scelto il Bed and Breakfast, il costo per la notte del 9 marzo sarà decurtato in automatico al momento della richiesta alla struttura o della prenotazione.

Nel weekend del 9 marzo, inoltre, saranno in corso molti grandi eventi: la retrospettiva su Escher al Pan di Napoli, i capolavori di Van Dyck o la splendida esperienza interattiva dedicata a Monet a Torino, oppure l’esposizione dedicata a Dalì nella meravigliosa cornice dei Sassi di Matera, Capitale della Cultura 2019, solo per citarne alcuni.

Il termine B&B, oggi per noi così familiare, ha origine nel Regno Unito e in Irlanda, intorno agli anni ’20, quando alcune famiglie pensarono di sfruttare le stanze lasciate libere dai figli, andati a cercare lavoro altrove, affittandole a ospiti con una formula che comprendeva sia il letto che la prima colazione.

In Italia, nei primi anni ’90, il tentativo di sperimentare quella formula viene avviato da alcuni imprenditori stranieri senza, però, grande successo. Solo alcuni anni dopo, soprattutto per una maggiore richiesta di posti letto, comincia a fare breccia al punto di richiedere una regolamentazione del settore con un intervento legislativo, nazionale e poi in ogni regione.

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