Pubblicato il: 12 febbraio 2019 alle 8:00 am

Geometri, consulenze gratuite ai cittadini Lo sportello è stato attivato dal collegio dei geometri della provincia di Palermo per contrastare l’abusivismo edilizio

di Arcangela Saverino.

Palermo, 12 Febbraio 2019 – E’ ancora viva nella memoria la tragedia che lo scorso 2 novembre ha provocato 9 morti, tra cui due bambini piccoli e un adolescente, a Casteldaccia, piccolo paese a pochi chilometri di distanza da Palermo: due famiglie sono rimaste intrappolate senza scampo all’interno di una villa abusiva travolta in pieno dall’acqua del fiume Milicia, ingrossato dalle piogge. A pochi mesi di distanza dal fatto, il Collegio dei Geometri e laureati della provincia di Palermo ha attivato lo Sportello gratuito di consulenza al cittadino, volto ad intensificare l’impegno della categoria professionale nelle azioni di informazione e sensibilizzazione per contrastare l’abusivismo edilizio. Oggi il Presidente del Collegio, Carmelo Garofalo, traccia un bilancio del riscontro ottenuto nel territorio dal nuovo servizio: «Abbiamo registrato curiosità e attenzione da parte di diversi cittadini che si sono rivolti allo sportello per ricevere chiarimenti e indicazioni – ha dichiarato– ma appare chiaro che esiste un problema di tipo culturale da superare: l’utenza si rivela in molti casi titubante e paurosa nel rivelare ai professionisti tecnici eventuali irregolarità». Ciò che si registra, però, è una presa di coscienza collettiva legata alla tragedia che ha colpito il territorio.
«E’ innegabile che un cambiamento, seppure lento, sia in atto e i geometri, da sempre la categoria più vicina alla gente tra quelle che afferiscono al comparto dell’edilizia, vogliono fare la propria parte in questo percorso di affermazione della legalità».

Nel nostro Paese delle 71.450 ordinanze di demolizione emesse negli ultimi 14 anni, l’80 per cento sono ancora da eseguire. Il dato si riferisce al periodo gennaio 2004-giugno 2018. E parla per la Sicilia di 6.637 ordinanze di demolizione emesse di cui 1.089 eseguite. L’83,6% delle ordinanze nell’Isola siciliana sono rimaste ferme nei cassetti. Peggio, in percentuale, solo Lazio e Campania. In Sicilia, dal 1985 a oggi quasi il 60% delle case abusive è in attesa di sanatoria. Una vera e propria emergenza abusivismo.
Il presidente invita i cittadini a contattare la segreteria del Collegio per fissare un appuntamento con un professionista in grado di fornire suggerimenti utili nel rispetto delle normative vigenti. La speranza è che l’evento tragico  di Casteldaccia riesca a far riflettere non solo i cittadini, ma anche la politica e le istituzioni. Il nuovo ddl della Regione Sicilia, varato all’indomani della tragedia, prevede che i sindaci dispongano, con ordinanza urgente, lo sgombero e l’interdizione all’uso degli immobili realizzati abusivamente nelle aree a pericolosità elevata e molto elevata, individuate dal piano per l’assetto idrogeologico (PAI) e nelle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità assoluta che implichino rischi per la sicurezza e per la incolumità.
Lo sgombero dovrà essere ordinato anche nel caso in cui sia stata presentata un’istanza di sanatoria per l’immobile.Per far fronte a queste attività, il ddl ha previsto l’istituzione di un Fondo di rotazione da un milione di euro presso l’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica. Le risorse saranno assegnate ai Comuni per far fronte all’urgenza abitativa per un periodo fino a 60 giorni dopo lo sgombero.
Una convergenza di intenti che coinvolge l’Assemblea Regionale Siciliana professionisti del settore:lo sportello gratuito di consulenza al cittadino è disponibile attraverso una semplice prenotazione presso la sede del Collegio palermitano; i tecnici impegnati quali consulenti volontari sono, a rotazione, geometri iscritti all’albo e gli stessi esponenti del Consiglio direttivo del Collegio.

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