Rileggiamo Eugénie Grandet E’ considerato il capolavoro di Honoré de Balzac, pubblicato nel 1833 fu tradotto in italiano, tra gli altri, da Grazia Deledda (Nobel per la letteratura nel 1926)

di Rosa Aghilar.

Roma, 24 Febbraio 2019 – “In certe città di provincia si trovano delle case la cui vista ispira una malinconia pari a quella che suscitano i chiostri più cupi, le lande più squallide o i ruderi più tristi. Forse in queste case ci sono insieme il silenzio dei chiostri e l’aridità delle lande, e gli scheletri dei ruderi; la vita e il movimento vi sono così sopiti che un estraneo le Continua a leggere

Presunto colpevole e a piede libero, l’insostenibile lentezza della giustizia E’ capitato a molti, in attesa di giudizio, di vivere nella morsa dei ricordi e pervasi dai dubbi atroci sulla possibile sentenza. Si conduce l’esistenza di tutti i giorni, ma in uno stato di falsa libertà

di Giosuè Battaglia.

Roma, 24 Febbraio 2019 – Solo quando si è passati per certe esperienze, si aprono gli occhi e si comprendono le vicissitudini e tutto quanto ti può riservare la vita. E allora capisci che dietro un articolo di giornale si nascondono tantissime cose; capisci che il risvolto di un procedimento Continua a leggere