Pubblicato il: 15 marzo 2019 alle 8:00 am

Anffas Open Day, il 28 marzo sarà la giornata nazionale della disabilità intellettiva e relazionale Per il dodicesimo anno consecutivo torna “La mia voce conta”, la manifestazione promossa e organizzata dall’associazione e dedicata ai diritti delle persone svantaggiate con handicap

di Massimo Saccone.

Roma, 15 Marzo 2019 – Il 28 marzo 2019 tornerà, per il dodicesimo anno consecutivo, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e Relazionale, la manifestazione promossa e organizzata da Anffas Onlus che, con l’ormai consueta formula “Anffas Open Day”, anche nel 2019, conferma la sua nuova formula: un giorno dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e disturbi del neuro-sviluppo per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Tutte le strutture associative, circa 1000 in tutta Italia, in cui Anffas, da 61 anni, si prende cura e carico di oltre 30mila persone con disabilità e dei loro familiari, il 28 marzo con la formula “Open Day” organizzeranno, con il protagonismo diretto delle persone con disabilità, convegni, spettacoli e tante altre iniziative volte a diffondere la cultura dell’inclusione sociale, delle pari opportunità, della non discriminazione.

Ad accogliere la cittadinanza ci saranno le persone con disabilità, i loro genitori e familiari, gli associati Anffas, gli operatori, i volontari e tutti coloro che, a vario titolo, operano in Anffas e collaborano con essa, con l’obiettivo primario di diffondere la cultura della disabilità basata sui diritti umani e portando la collettività a contatto con una realtà che è molto distante da quella stereotipata che stigmatizza le persone con disabilità intellettiva e relazionale e che le vede, sbagliando, solo come pesi.

Con Anffas Open Day, infatti, Anffas tutta vuole ancora una volta contrastare cliché, pregiudizi e discriminazioni che purtroppo continuano a circondare le persone con disabilità, in particolare con disabilità intellettive e del neuro-sviluppo, coinvolgendo la collettività nella costruzione di una società pienamente inclusiva e basata anche sul concetto e sulla cultura dell’autorappresentanza.

Con rinnovato entusiasmo e determinazione, quindi, Anffas si prepara al 28 marzo 2019 per “aprire le porte all’inclusione sociale” e rendere evidente che, con i giusti sostegni le persone con disabilità possono raggiungere grandi traguardi, spesso ritenuti impossibili e possono prendere le decisioni che le riguardano. Traguardi raggiunti anche grazie a un costante e prezioso lavoro quotidiano realizzato nelle strutture associative Anffas, che mettendo al centro le persone con disabilità, le vedono sempre più impegnate in prima persona, su temi quali la cittadinanza attiva, il linguaggio facile da leggere, l’autonomia, l’autodeterminazione, l’autorappresentanza e il diritto di decidere.

Anffas invita quindi tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere l’Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere un futuro in cui nessuno sia più discriminato a causa della disabilità e in cui vengano garantiti a tutti pari opportunità e piena inclusione sociale.

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