Pubblicato il: 28 marzo 2019 alle 7:00 am

La NASA in crisi… di taglie La prima passeggiata nello spazio femminile al 100% è annullata, per mancanza di tute della giusta misura

da New York, Stanley Ruggiero Tucci.

28 Marzo 2019 – C’è una data che verrà ricordata a lungo dalle parti dell’ufficio di Jim Bridenstine, amministratore della Nasa. E’ venerdì 29 marzo 2019. Doveva essere una giornata che avrebbe segnato la storia. Due astronaute dovevano partire per una importante missione spaziale della NASA per effettuare riparazioni sulla ISS, senza uomini di scorta. Ma non ci sarà nessuna missione femminile. Il motivo? Una mancanza di tute taglia M. più adatte alle astronaute, in magazzino solo taglie più grandi. Da uomo insomma.

Christina Koch e Anne McClain, queste le due donne presentate all’inizio di marzo, non hanno trovato tute spaziali della loro taglia a bordo della ISS. Sarà perciò l’americano Nick Hague che salirà con Christina Koch. In una simulazione, Anne McClain si era resa conto che la complicata tuta spaziale le era larga, e la Nasa ha dichiarato che “una tuta di medie dimensioni può essere pronta solo dopo il 29 marzo”. Nessuna missione spaziale 100% femminile, quindi, per adesso.

La ISS (Stazione Spaziale internazionale) è un laboratorio viaggiante nello spazio., frutto di una vasta collaborazione internazionale tra Stati Uniti, Russia, Canada, Giappone e Agenzie spaziali di 11 Paesi dell’Unione Europea. Il più grande veicolo spaziale mai costruito, un avamposto umano permanente che occupa un’area pari a quella di un campo da calcio e ha un volume abitabile superiore ai 1.200 metri cubi (l’Italia ha collaborato per oltre il 40% alla costruzione attraverso ASI e aziende come Thales Alenia Space). Finora sono stati condotti in tutto oltre 2.500 esperimenti.

Nonostante tutto questo enorme lavoro tecnologico, Brandi Dean, portavoce del Centro Spaziale degli Stati Uniti, ha spiegato le ragioni della defaillance: le tute spaziali nella ISS sono un insieme di parti che vengono combinate per adattarsi ai corpi degli astronauti. Le due parti superiori di una tuta di dimensioni medie, grandi e molto grandi sono disponibili a bordo dell’ISS, ma sfortunatamente, la taglia M è un pezzo di emergenza e ci vogliono 12 ore di lavoro per prepararne una adatta per l’uscita.

Il problema è anche dovuto al fatto che le dimensioni possono cambiare quando si è in orbita, a causa dei cambiamenti che la microgravità può causare nel corpo. Inoltre, nessuna esercitazione può simulare completamente una passeggiata nello spazio.

Nessuno sa ancora quando sarà la prima passeggiata spaziale al femminile, resta il sogno di Anne McClain, come ha pubblicato sul suo account Twitter, e di molte donne.

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