Pubblicato il: 12 aprile 2019 alle 8:00 am

Gli italiani e la voglia di shopping online Sono circa 38,4 milioni a fare acquisti su internet. Con una spesa media di 360 euro, cresciuta del +10% nell’ultimo anno. Ma attenzione alle frodi

di Pierluca Mandelli.

Milano, 12 Aprile 2019 – Sapevate che Stati Uniti e Cina, da soli, controllano più del 60% dello shopping mondiale? Sono i leader indiscussi e rappresentano il 69,1% del valore totale del mercato.

Per quanto riguarda l’Europa, il valore totale del mercato è di 602 milioni di euro, e le persone che acquistano online sono 324 milioni, pari al 68% della popolazione europea totale. La spesa media annuale per persona è di 826 euro.

I paesi europei in cui l’Ecommerce si è sviluppato maggiormente negli ultimi 5 anni sono Italia e Olanda, ma sono la Germania, il Regno Unito e la Francia a generare il 70% del fatturato Ecommerce europeo.

L’Italia, è undicesima tra i paesi UE, eppure con le sue potenzialità di export potrebbe piazzarsi benissimo in questa speciale classifica.

Il mercato, di per sé, ha un potenziale vastissimo, nel nostro Paese sono 19 milioni i clienti dotati di smartphone di cui 13,6 milioni si informano online per poi cercare il prodotto in un negozio fisico, e 8,5 milioni effettuano anche controlli sul prodotto che intendono acquistare direttamente mentre sono in negozio.

Secondo una recente analisi svolta da Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su Digital 2019, in Italia 38,4 milioni di persone hanno effettuato acquisti on line nell’ultimo anno con una spesa media di oltre 360 euro, cresciuta del 10%. Si registra una forte crescita del commercio elettronico, che avanza del +17,5% tendenziale a febbraio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il valore degli acquisti on line in Italia sfiora i 14 miliardi di euro – evidenzia Uecoop – e i primi tre settori che registrano le crescite maggiori sono il cibo e i prodotti per la cura della persona (+18%), l’arredo e gli elettrodomestici (+16%), l’elettronica e la moda (+13%), a seguire i viaggi (+9,3%), i videogiochi (+8,3%), i giocattoli (+7,6%) e la musica (+4,3%). La diffusione del web con quasi 9 italiani su 10 che usano Internet tutti i giorni aumenta però anche il pericolo di frodi – sottolinea Uecoop – con le truffe on line più frequenti che riguardano il versamento di anticipi per prodotti che non verranno mai spediti, oppure per sistemazioni in case vacanze inesistenti o ancora per l’acquisto di un’auto per la quale il presunto venditore sparisce con la quota dell’acconto. Ma – sottolinea Uecoop – ci sono anche truffe per carpire i codici di accesso a conti correnti o quelli delle carte di credito, presentando la comunicazione fraudolenta come in arrivo dalla propria banca, dalla Posta o addirittura dall’Agenzia delle Entrate. Per ridurre il rischio – spiega Uecoop – occorre seguire alcune semplici regole: utilizzare software e browser completi ed aggiornati, avere un buon sistema antivirus, dare la preferenza siti ufficiali e conosciuti, non fidarsi a occhi chiusi di offerte troppo convenienti, se si acquista qualcosa verificare che esista per davvero un negozio fisico, controllare le eventuali recensioni di altri acquirenti, per i pagamento meglio usare carte di debito o di credito ricaricabili e se possibile – conclude Uecoop – scegliere sempre una spedizione tracciata e assicurata.

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