Pubblicato il: 13 aprile 2019 alle 7:00 am

Antonio Megalizzi, una borsa di studio per ricordarlo Finanziata dal Cnr, verrà assegnata al dottorato in Studi internazionali dell’Università di Trento per svolgere una ricerca su processi d’integrazione, allargamento e ruolo internazionale dell’UE. Candidature fino al 7 maggio

di Sofia Furlan.

Trento, 13 Aprile 2019 – Ad Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano morto in seguito all’attentato ai mercatini di Natale a Strasburgo, verrà dedicata una borsa di studi al dottorato in Studi Internazionali, per tenere vivo il ricordo dello studente della Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento.

Antonio, giovane reporter italiano, famiglia originaria della Calabria e trasferita a Trento pochi mesi dopo la sua nascita, appassionato dell’Europa con il sogno del giornalismo, è morto dopo tre giorni da quella drammatica sera in cui, passeggiando con due amiche al mercatino di Natale di Strasburgo, ha incrociato lo sguardo e la pistola di Chérif Chekatt.

Era uno dei conduttori di Europhonica, Megalizzi, uno dei format radiofonici di RadUni, associazione che raggruppa radio universitarie italiane. Ed era arrivato a Strasburgo qualche giorno prima dell’attacco per seguire l’ultima plenaria dell’anno.

La borsa è stata finanziata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) sul tema “L’Unione Europea: processi d’integrazione, allargamento e ruolo internazionale” nell’ambito del Dottorato in Studi internazionali dell’Ateneo di Trento. Testimonianza, afferma il presidente del Cnr Massimo Inguscio, “dell’impegno di mantenere vivo il ricordo e l’esempio di Antonio per lo studio e la divulgazione in materia di integrazione europea, futuro dell’Europa e dei giovani europei”.

La borsa potrà essere rinnovata per altri due cicli a favore di altri studenti e studentesse meritevoli nel futuro, la selezione per l’ammissione al corso è aperta da alcuni giorni e le candidature si potranno presentare fino al 7 maggio. Sono sette le borse di studio a disposizione dei candidati: la borsa in memoria di Antonio finanziata dal Cnr e sei finanziate da UniTrento.

Il corso dura tre anni, è tenuto completamente in inglese ed è incentrato sullo studio dei fenomeni internazionali attraverso un approccio multidisciplinare che comprende la Scienza politica, il Diritto, l’Economia e la Storia.

La borsa in memoria di Antonio Megalizzi è vincolata all’esecuzione di ricerche sull’interazione tra fattori regionali e globali che incidono sul ruolo dei valori europei (democrazia, rule of law, diritti umani) nell’ambito dei processi d’integrazione e allargamento e delle politiche di vicinato dell’UE. Ma anche ricerche sulle scelte politiche e normativo-istituzionali riguardanti l’azione esterna dell’UE, nelle sue diverse componenti (politica estera, sicurezza e difesa, cooperazione, commercio). Le competenze richieste saranno accertate durante la selezione per titoli e nel corso della prova orale.

Lo sviluppo delle attività di ricerca sarà congiuntamente supervisionato dal Collegio dei docenti del Dottorato in Studi internazionali e da un ricercatore del Dipartimento Scienze umane e sociali, Patrimonio culturale del Cnr.

“Sostenere gli studi nell’ambito di ricerca che interessava Antonio è un bel modo di mantenere vivo il valore della sua opera, del suo impegno per gli ideali in cui credeva. Antonio, che voleva contribuire a unire gli europei con il suo lavoro, è riuscito a unire anche le istituzioni in progetti di collaborazione a favore dei giovani, come questo con tra Università di Trento e Cnr” ha commentato il rettore Paolo Collini.

Qui le informazioni sul dottorato in Studi internazionali: https://www.unitn.it/node/720/

E qui le informazioni sulla borsa Cnr in memoria di Antonio Megalizzi: https://www.unitn.it/drsis/node/329/

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