Pubblicato il: 20 aprile 2019 alle 8:00 am

Sandwich gluten-free A quando risale l'usanza di mangiare carne tra due pezzi di pane? E quante varietà sono nate nel tempo? Dai più light a quelli sostanziosi, qualche curiosità sullo spuntino preferito anche in Italia

di Armando Pannone.

Roma, 20 Aprile 2019 – È ora di pranzo e sei affamato, la soluzione è semplice e alla portata di mano: c’è sempre un sandwich a salvare la situazione. La combinazione è semplice e geniale, i tempi di preparazione sono minimi e in un panino si può mettere praticamente qualsiasi cosa.

Si fa risalire la paternità del sandwich a John Montagu, quarto conte di Sandwich, che fu tra i primi ad introdurre l’uso di mangiare carne tra due pezzi di pane, nel XVIII secolo. Questo permetteva al conte, amante del gioco, non solo di non sporcarsi le mani ma anche di risparmiare molto tempo.

È risaputo che per una buona salute bisogni dosare l’apporto di carboidrati, ma la cosa si fa però molto più complessa se si hanno problemi con il glutine. Si dice spesso che il pranzo sia il pasto più duro per i celiaci, proprio perché i cibi più veloci e facili da reperire in pausa-pranzo spesso sono proprio panini, pizza e insalate di pasta. Oggi è facile trovare molte alternative, molti tipi di pane gluten-free, ma ci sono comunque molte altre varianti per gustarsi un sandwich senza dover limitare la propria fantasia. Ci sono molte alternative sane, gustose e ricche di benefici per tutto il nostro organismo. Potete preparare veramente tantissimi diversi tipi di sandwich glutenfree.

Una variante molto light ad esempio è quella del cetriolo. Il cetriolo è ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti, il suo sapore si abbina molto bene a diversi alimenti. Si può tagliare un cetriolo medio, svuotarlo della sua parte centrale, tostarlo leggermente per poi farcirlo in diversi modi: con tonno e salsa allo yogurt, o con prosciutto e formaggio. Si può anche tagliare a piccole fettine e sovrapporne due o tre, alternandole con formaggio e roast-beef. Una versione british.

Sappiamo anche che c’è chi preferisce panini ben più sostanziosi, possibilmente da mangiare caldi. A tal proposito un’ottima idea è quella di sostituire il pane con delle patate. Occorre solo scegliere patate abbastanza grandi, lavarle bene sotto l’acqua corrente, conservandone la buccia. Basta far cuocere le patate in acqua bollente per un quarto d’ora circa, scolarle e poi tagliarle a metà. A questo punto le si può farcire con tutto ciò che si desidera, magari fissando le due parti con uno stuzzicadenti e completare poi la loro cottura passandole per una decina di minuti in forno a 200°.

Un’altra valida alternativa può essere rappresentata dai rice burger, sempre più diffusi anche qui in Italia. La loro preparazione non è complessa, si possono realizzare facilmente anche a casa. È solo necessario procurarsi del riso da sushi, cuocerlo per i minuti indicati sulla confezione e poi scolarlo. A quel punto, basterà pressarlo in dei piccoli contenitori, possibilmente circolari, in modo da creare la metà di un’ipotetica pagnottina. Una volta che il medaglione di riso si sarà formato occorrerà lasciarlo in frigorifero affinché diventi solido e compatto. Una volta compattato, basterà friggerlo velocemente in una padella ben calda con un filo d’olio. Gli abbinamenti sono moltissimi, insieme al salmone rimanderà al sushi, ma si può abbinare molto bene anche con verdure o con straccetti di manzo.

Se però non volete rinunciare alle caratteristiche più tipiche del classico panino, potreste provare a sostituire il pane di grano con una ricetta tipicamente orientale: il panino di riso cotto al vapore. La ricetta è semplice, bastano 500 gr. di farina di riso e 250 gr di acqua, lievito di birra, sale e olio di semi. Una volta impastato e lasciato lievitare l’impasto per un’ora, il pane cinese è pronto per essere cotto al vapore, circa per una ventina di minuti. Seguendo la tradizione cinese si potrebbero preparare anche dei anche dei “baozi”, ovvero dei panini prima farciti con carne e verdure e cotti poi al vapore.

E cosa ne direste di un sandwich nutriente e iperproteico, sostituendo il pane con una frittata? Le idee sono tante, non c’è che da sbizzarrirsi! 

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