Pubblicato il: 23 maggio 2019 alle 7:12 pm

Radioattività, allarme rientrato in Turchia Dopo le misurazioni effettuate dal governo cittadino a Ordu, le mappe del monitoraggio ambientale dell’Unione Europea riportano i valori alla normalità. Allora cosa è successo veramente?

di Danilo Gervaso.

Ordu, 23 Maggio 2019 – Cosa è accaduto nella regione del Mar Nero dove nei giorni scorsi i servizi di monitoraggio ambientale dell’Unione Europea avevano rilevato un tasso anomalo di radioattività? E perché la notizia è stata quasi ignorata nonostante il panico che si era diffuso attraverso i social?

Cominciamo col dire che al momento, le stesse mappe che ieri mostravano un punto di altissima concentrazione di radioattività nella zona di Ordu, restituiscono una situazione di normalità.

Come se nulla fosse accaduto. «Quando abbiamo saputo che l’esercito stava facendo delle misurazioni in città abbiamo cercato di capirci di più – ci ha raccontato un blogger turco contattato tramite web -. Allora abbiamo scoperto le mappe dell’UE e ci siamo impressionati».

Secondo la mappa di monitoraggio ambientale della radioattività del Centro comune di ricerca dell’Unione europea, i valori di radiazioni erano ben al di sopra del livello accettabile.

Parliamo di tassi di radiazioni vicini ai livelli del disastro di Chernobyl. «Normalmente – ci spiega ancora il blogger -, lo sfondo naturale dovrebbe essere 50-150 nsv/h, non 32.000, 66.000 nsv/h, come il giorno dell’esplosione del reattore di Chernobyl nelle esplosioni pubbliche a livello di pericolo per la salute pubblica, come il valore apparso sui social media».

Ma mentre la mappa di misurazione delle radiazioni dell’Unione Europea segnalava la pericolosissima anomalia, la squadra CBRN della Direzione Provinciale di Disastri e Emergenze è intervenuta per effettuare delle misurazioni di verifica, dimostrando che non vi era alcuna emergenza.

Dopo le misurazioni effettuate dall’Ufficio di Ordu del Governatore, il valore normale di miliradyan è 50, mentre è emerso il valore medio delle misure effettuate in varie regioni della provincia, mikroradyan 40. Alla fine della misurazione, i valori sono risultati molto inferiori ai valori normali. Ecco perché proprio il governatore ha dichiarato “Non c’è una situazione preoccupante in termini di valori di radiazioni nella nostra città”.

Sui dati elaborati e messi online dagli uffici dell’Unione Europea resta un mistero. E’ lecito chiedersi perché nessuno si sia sentito in dovere di dare una spiegazione? (In copertina una immagine pubblicata da un blog turco con l’indicazione della mappa della radioattività).

neifatti.it ©