Pubblicato il: 3 giugno 2019 alle 8:00 am

Progetti con fondi Europei per la riqualificazione strutturale e tecnologica ospedaliera in Regione Campania Mentre l’Europa sta affrontando una nuova crisi economica associato alla necessità di ridurre il deficit su larga scala, in aiuto vengono i Fondi strutturali. La regione conta molte strutture fatiscenti e quindi poco sicure

di Maurizio Cappiello*.

Napoli, 3 Giugno 2019 – La maggior parte delle strutture ospedaliere della  regione Campania sono ormai fatiscenti ed in alcuni casi poco sicure e un piano regionale di edilizia ospedaliera non ha visto ancora un concreto avvio, parallelamente l’Europa sta affrontando una nuova crisi economica associato alla necessità di ridurre il deficit su larga scala, motivo per cui molte autorità pubbliche limitano la spesa per i servizi sanitari, tuttavia la salute è anche un importante viatico alla ricerca, all’innovazione nelle tecnologie mediche e nell’adeguamento delle strutture di cura.

I Fondi strutturali UE che prendono il nome di Fondi Strutturali di Investimento Europei – ESIF costituiscono una risorsa importante, per alcuni Stati membri forse l’unica fonte di investimento, per il raggiungimento degli obiettivi di salute, trasformando i servizi e rendendo la sanità in grado di dare un contributo significativo e misurabile alla riconquista della stabilità economica.

La Commissione europea ha adottato nel Marzo 2013 il rapporto “Investire in Sanità” come parte del pacchetto per l’Investimento sociale, il rapporto stabilisce il ruolo della salute come parte della strategia Europa 2020 e rafforza il legame tra le politiche europee per la salute e il sostegno alla riforma dei sistemi sanitaria.

Le proposte sono: investire parte dei circa 650 milioni di euro all’anno dei Fondi Europei attribuiti alla Regione Campania per il rifacimento delle infrastrutture per il sistema regionale sanitario (comprese le principali tecnologie/e-health) per un cambiamento radicale nel sistema sanitario, in particolare rafforzando il passaggio da un modello centrato sull’ospedale, ai servizi di cura integrati basati sulla comunità, bisogna inoltre migliorare la qualità e l’efficacia della pianificazione, dei processi decisionali e della realizzazione di programmi di investimento e progetti nel settore sanitario mediante l’utilizzo dei Fondi strutturali.

Fonti: FASI -Funding Aid Strategies Investiment

* Dr. Maurizio Cappiello, Direzione Nazionale Anaao Assomed

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