Pubblicato il: 7 giugno 2019 alle 8:00 am

I bambini raccontano il Miglio d’Oro Gli alunni di tre istituti scolastici del Vesuviano realizzano un audiolibro e una mappa online sulle ville vesuviane

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 7 Giugno 2019 – Avvicinare i più giovani alla lettura e alla cultura, coinvolgendoli, facendoli sentire parte attiva di un processo anche di promozione culturale. E’ la base del progetto “Un Miglio di idee”, che ha coinvolto il IV Circolo Stanziale di San Giorgio a Cremano, l’Istituto Comprensivo da Vinci Comes di Portici e l’ ICIII De Curtis Ungaretti di Ercolano. Su indicazione della docente Francesca Lancellotti, esperta dell’Istituto Stanziale, i ragazzi hanno elaborato un audiolibro su Villa Vannucchi e una mappa on line delle ville del Miglio D’Oro, mentre altri docenti hanno creato con gli alunni delle mini audioguide sulle ville vesuviane e sui percorsi artistici che le uniscono. In particolare, per San Giorgio a Cremano, Villa Bruno e Villa Vannucchi, dimore a cui i ragazzi hanno fatto visita studiando approfonditamente le strutture, anche grazie alla collaborazione del Baroque Park, il parco a tema del ‘700 che, insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, promuove i tesori artistici del territorio. Partendo infatti dalla nascita del Miglio d’Oro, gli studenti hanno approfondito anche aspetti come la moda del tempo, lo studio dei particolari architettonici delle dimore settecentesche e durante la manifestazione finale del progetto, hanno mostrato i prodotti finali dei percorsi laboratoriali, i costumi, le tradizioni enogastronomiche del tempo all’interno dello splendido Museo del Vino, che si trova in Villa Bruno.

La voce degli audio book è proprio quella dei bambini che raccontano in modo romanzato, e a volte teatrale, il patrimonio artistico visto con i loro occhi. Attualmente è possibile scaricare gli audio attraverso specifici link, visibili all’interno della piattaforma di storytelling IZI TRAVEL, e che presto faranno parte di un sito web che sarà un punto di riferimento culturale per turisti e appassionati d’arte.

«E’ un progetto innovativo – ha spiegato il sindaco Giorgio Zinno – che ancora una volta vede protagonisti i nostri giovani che si confermano forieri di idee e promotori di cultura. Questo progetto sperimentale, nato dal IV Circolo Stanziale, conferma la vocazione artistica e culturale del territorio e dei sangiorgesi, pronti a recepire e a valorizzare il nostro grande patrimonio. Le scuole, che ringrazio per la costante sinergia con l’amministrazione, rappresentano un valore aggiunto per l’intera città, in termini di conoscenza e promozione».

Tutti i moduli in cui il progetto è stato suddiviso hanno avuto come obiettivo principale la scoperta dell’immensa ricchezza artistica che le ville settecentesche rappresentano per il territorio vesuviano, allo scopo di rendere consapevoli alunni e famiglie delle formidabili risorse, non solo ambientali e culturali, ma anche turistiche e lavorative che il Miglio d’Oro può offrire ai giovani. Una chiave di lettura del patrimonio nostrano che intende offrire un quadro completo e approfondito delle ville. Ogni modulo, che ha contribuito a creare il prodotto finale, è stato arricchito da attività di laboratorio, di tipo artistico, artigianale ed informatico.

«Siamo certi di proseguire su questa strada anche per il prossimo anno», ha assicurato l’assessore comunale all’Istruzione Michele Carbone, mentre l’assessore alla Cultura, Pietro De Martino ha ribadito l’impegno a organizzare «con tutte le scuole cittadine, la seconda e più ricca edizione del Maggio dei Monumenti, trasmettendo così alle nuove generazioni il senso dell’identità cittadina e dell’appartenenza».

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