Pubblicato il: 4 luglio 2019 alle 7:00 am

Neanderthal e Sapiens si sono differenziati almeno 800.000 anni fa Importante studio dell'UC di Londra: implicazioni significative per l'identificazione dell’ultima specie ancestrale comune tra Neanderthal e uomini moderni

di Teresa Terracciano.

Londra, 4 Luglio 2019 – La ricerca dell’University College London ha analizzato l’andamento evolutivo dentale tra le diverse specie di ominidi, concentrandosi sui primi Neanderthal. I denti degli ominidi di Sima de los Huesos, Spagna – antenati dei Neanderthal – convergevano dalla moderna stirpe umana prima di quanto precedentemente ipotizzato.

Sima de los Huesos è un sito rupestre nelle montagne di Atapuerca, Spagna, dove gli archeologi hanno recuperato fossili di quasi 30 ominidi. Studi precedenti datano il sito a circa 430.000 anni fa (Pleistocene Medio), il che lo rende una delle più antiche e più grandi collezioni di resti umani scoperti fino ad oggi.

La dottoressa Aida Gomez-Robles (dipartimento di Antropologia UCL), afferma: «Qualsiasi tempo di divergenza tra Neanderthal e gli esseri umani moderni di età inferiore a 800.000 anni fa avrebbe comportato un’inaspettatamente rapida evoluzione dentale nei primi Neanderthal da Sima de los Huesos.

Ci sono diversi fattori che potrebbero potenzialmente spiegare questi risultati, tra cui una forte selezione per cambiare i denti o il loro isolamento da altri Neanderthal trovati nell’Europa continentale. Tuttavia, la spiegazione più semplice è che la divergenza tra Neanderthal e gli esseri umani moderni ha superato gli 800.000 anni. Questo renderebbe i tassi evolutivi dei primi Neanderthal di Sima de los Huesos approssimativamente paragonabili a quelli di altre specie».

Gli esseri umani moderni condividono un antenato comune con i Neanderthal, le specie estinte che erano i nostri parenti preistorici più prossimi. Tuttavia, i dettagli su quando e come si sono discostati sono questioni in intenso dibattito all’interno della comunità antropologica.

Analisi di antichi DNA hanno generalmente indicato che entrambe le linee di divergenza risalgono tra i 300.000 e i 500.000 anni fa, il che ha fortemente influenzato l’interpretazione dei reperti fossili di questi ominidi.

Questo periodo di divergenza, tuttavia, non è compatibile con le somiglianze anatomiche e genetiche dei Neanderthal osservate negli ominidi della Sima de los Huesos. I fossili di Sima sono considerati probabili antenati dei Neanderthal sulla base sia delle caratteristiche anatomiche, sia dell’analisi del DNA.

I ricercatori dichiarano: «Gli ominidi di Sima de los Huesos sono caratterizzati da denti posteriori molto piccoli (premolari e molari) che mostrano molteplici somiglianze con i classici Neanderthal. È probabile che i denti piccoli e dall’aspetto neandertaliano di questi ominidi si siano evoluti da denti più grandi e primitivi presenti nell’ultimo antenato comune dei Neanderthal e dei Sapiens».

La forma dentale si è evoluta a ritmi molto simili in tutte le specie. Questo nuovo studio ha esaminato il momento in cui Neanderthal ed esseri umani moderni dovrebbero essersi diversificati in modo da rendere il tasso evolutivo dei primi Neanderthal di Sima de los Huesos simile a quelli osservati in altri ominidi.

I denti del popolo di Sima sono molto diversi da quelli che ci si aspetterebbe di trovare nelle loro ultime specie ancestrali comuni con gli esseri umani moderni, suggerendo che si sono evoluti separatamente in un lungo periodo di tempo per sviluppare tali forti differenze.

Lo studio ha implicazioni significative per l’identificazione dell’ultima specie ancestrale comune tra Neanderthal e uomini moderni, in quanto permette di escludere tutti i gruppi dopo 800.000 anni fa.

Fonte: UCL, Dipartimento di Antropologia

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