Pubblicato il: 9 luglio 2019 alle 8:00 am

Pensioni: 1 su 4 sotto 500 euro al mese Situazione di malessere e di difficoltà anche tra i pensionati secondo i dati elaborati da Uecoop

di Guglielmo Arduini.

Roma, 9 Luglio 2019 – La quattordicesima ci salverà. Sì, perché per molti pensionati la quattordicesima è una boccata d’ossigeno, considerato che in Italia 1 pensionato su 4 resiste con meno di 500 euro al mese. E’ quanto emerge dall’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Inps in occasione del pagamento delle quattordicesime a circa 3,5 milioni di persone.

Dicevamo la quattordicesima, per i cittadini pensionati pubblici e privati. Entro la data (prevista) dell’8 luglio, poco più di 3 milioni di pensionati, infatti, si sono trovati sul cedolino della pensione un bonus di importo variabile da 336 a 655 euro. La maggior parte del bonus se ne andrà per spese mediche e bollette, in linea con la situazione di oltre un quinto della popolazione italiana che ha difficoltà a pagare farmaci e assistenza sanitaria spiega Uecoop su dati Eurispes.

Esiste una oggettiva situazione di difficoltà e di malessere che incide in particolare sulle fasce più deboli come – evidenzia Uecoop – i 4,2 milioni di grandi anziani che superano gli 80 anni di età. Una problematica che tocca una fascia importante di pensionati, nonostante in Italia ci sia una nicchia di 150mila fortunati che – sottolinea Uecoop – ogni mese incassano una pensione dai 4mila ai 5mila euro e oltre. Con una speranza di vita che per gli uomini sfiora ormai gli 81 anni mentre per le donne supera gli 85 anni, la sfida del futuro – conclude Uecoop – sarà continuare a garantire alti livelli di cure e assistenza con un sistema misto dove pubblico privato dovranno sempre più sostenersi a vicenda per soddisfare tutti quei servizi che l’uno o altro non riescono a coprire.

In Italia ci sono poco più di 16 milioni di pensionati: solo 3,5 milioni, però, soddisfano i requisiti necessari per beneficiare della quattordicesima.

L’Inps specifica che coloro che perfezionano il requisito anagrafico (compimento del 64esimo anno) richiesto, dal 1° agosto (per la Gestione privata ed Enpals) o dal 1° luglio (per le pensioni della Gestione pubblica) e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2019, sempre a condizione che rientrino nei limiti reddituali, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2019.

Coloro che non ricevono la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono presentare apposita domanda di ricostituzione on line, attraverso il sito internet dell’Istituto, www.inps.it o rivolgendosi a un patronato.

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