Pubblicato il: 18 luglio 2019 alle 8:00 am

Come gli alberi possono salvare il clima I ricercatori hanno calcolato che, nelle attuali condizioni climatiche, la Terra potrebbe sostenere 4,4 miliardi di ettari di copertura arborea

di Teresa Terracciano.

Zurigo, 18 Luglio 2019 – Circa 0,9 miliardi di ettari di terra in tutto il mondo sarebbero adatti alla riforestazione, utili ad assorbire due terzi delle emissioni di carbonio prodotte dall’uomo. Uno studio dimostra che questo sarebbe il metodo più efficace per combattere il cambiamento climatico.

I ricercatori hanno calcolato che, nelle attuali condizioni climatiche, la Terra potrebbe sostenere 4,4 miliardi di ettari di copertura arborea. Si tratta di 1,6 miliardi di ettari in più rispetto agli attuali 2,8 miliardi di ettari. Di questi 1,6 miliardi di ettari, 0,9 miliardi di ettari soddisfano il criterio di non essere utilizzati dagli uomini. Ciò significa che attualmente è disponibile un’area delle dimensioni degli Stati Uniti per il ripristino degli alberi. Una volta mature, queste nuove foreste potrebbero immagazzinare 205 miliardi di tonnellate di carbonio: circa due terzi dei 300 miliardi di tonnellate di carbonio rilasciate nell’atmosfera come risultato dell’attività umana dalla Rivoluzione Industriale.

Il Prof. Thomas Crowther, co-autore dello studio e fondatore del Crowther Lab dell’ETH di Zurigo afferma: «Sapevamo tutti che il ripristino delle foreste avrebbe potuto avere un ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici, ma non sapevamo quanto sarebbe stato grande l’impatto. Il nostro studio dimostra chiaramente che il ripristino delle foreste è la migliore disponibile. Ma dobbiamo agire rapidamente, perché le nuove foreste impiegheranno decenni per maturare e raggiungere il loro pieno potenziale come fonte di assorbimento naturale del carbonio».

Lo studio mostra anche quali parti del mondo sono più adatte al ripristino delle foreste. Le maggiori potenzialità si trovano in soli sei paesi: Russia (151 milioni di ettari), Stati Uniti (103 milioni di ettari), Canada (78,4 milioni di ettari), Australia (58 milioni di ettari), Brasile (49,7 milioni di ettari) e Cina (40,2 milioni di ettari).

Molti degli attuali modelli climatici hanno torto nell’aspettarsi che il cambiamento climatico permetta di aumentare la copertura arborea globale, avverte lo studio. La ricerca rileva che ci sarà probabilmente un aumento dell’area delle foreste boreali settentrionali in regioni come la Siberia, ma la copertura arborea è in media solo del 30-40%. Questi guadagni sarebbero controbilanciati dalle perdite subite nelle fitte foreste tropicali, che in genere hanno una copertura arborea del 90-100%.

Fonte per approfondimenti: Bastin JF, Finegold Y, Garcia C, Mollicone D, Rezende M, Routh D, Zohner CM, Crowther TW: The global tree restoration potential, Science, 5 July 2019, doi:10.1126/science.aax0848

ETH (Swiss Federal Institute of Technology, Zurich)

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