Pubblicato il: 18 luglio 2019 alle 7:00 am

Fatturazione elettronica, le ultime novità Imposta di bollo e nuove sanzioni, ma anche altre prescrizioni per le fatture online

di Vincenzo Abate.

Roma, 18 Luglio 2019 – Sono ormai diversi mesi, precisamente dall’inizio del nuovo anno, che professionisti e imprese si sono ritrovati ad avere a che fare con le fatture elettroniche. Un passaggio essenziale per procedere con la completa innovazione del Paese, che però ha causato (com’era per altro semplice immaginare) una serie di difficoltà per chi si è trovato a dover gestire attraverso software ciò che prima veniva svolto “a mano”.

Se le prime settimane sono state davvero difficili per gli utenti, con il trascorrere del tempo le difficoltà sono diventate sempre meno pesanti. Al momento attuale possiamo dire che, in linea generale, i professionisti nostrani hanno dimostrato di saper andare oltre le proprie difficoltà per arrivare a un punto d’incontro stabile. Si può dunque dire che la parte più difficile è ormai alle spalle.

Nonostante il periodo più duro sia passato, il settore della fatturazione elettronica non accenna a fermarsi, anzi.

Nemmeno il tempo di assestarsi con l’utilizzo dei diversi gestionali (come il software per la fatturazione elettronica di Keliweb) che già ci si ritrova a dover analizzare delle novità che rischiano, se non di stravolgere le carte in tavola, quantomeno di ridestare qualche preoccupazione in coloro che si trovano ogni giorno a emettere e ricevere fatture online.

Poche novità ma da tenere assolutamente in considerazione. Elenchiamo quindi le ultime novità, entrate in vigore lo scorso 1 luglio 2019, a cui devono attenersi coloro che si trovano a lavorare con le fatture elettroniche.

Scontrino fiscale: registratori di cassa di ultima generazione permetteranno (per ora solo alle attività che supera i 400.000 euro di reddito annuo) di creare e rilasciare scontrino elettronico. Addio al caro vecchio scontrino cartaceo con cui abbiamo sempre avuto a che fare.

Sanzioni: tutte le attività commerciali devono tener fede agli obblighi di Legge per un motivo estremamente semplice, ovvero che chi non sarà in grado di tenere il passo andrà incontro a delle sanzioni che possono essere anche molto pesanti. A inizio luglio è iniziato un ulteriore rincaro.

Data di emissione: 12 giorni di tempo per emettere le fatture elettroniche dalla data di effettuazione della “prestazione”, una tempistica da rispettare per non incappare nelle problematiche di cui sopra.

Pagamento imposta di bollo:  pagamento trimestrale per l’imposta di bollo per tutti quei professionisti che invieranno fatture elettroniche tramite lo SDI, il Sistema Di Interscambio.

Queste ultime novità, che ripetiamo essere entrate in vigore da solo un paio di settimane, causeranno nuove problematiche per quei professionisti che avevano finalmente trovato un momento di pace dopo tanto caos organizzativo?

Ai posteri l’ardua sentenza, non ci resta che restare in ascolto e captare le voci dei protagonisti.

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