Pubblicato il: 22 luglio 2019 alle 8:00 am

Aste online: un fenomeno sempre più diffuso Come fare buoni affari facendo attenzione ai tranelli della Rete

di Guglielmo Arduini.

Roma, 22 Luglio 2019 – Aste online: negli ultimi tempi capita sempre più spesso di sentirne parlare e tante persone si incuriosiscono non poco, soprattutto perché in rete circolano alcune recensioni che si presentano in un modo a dir poco allettante.

Ma che cosa c’è da sapere relativamente alle aste online? Come funzionano realmente questi siti Internet? C’è qualcosa di “nascosto” che l’utente deve sapere? Cerchiamo di rispondere in maniera esauriente.

Qual è il meccanismo di un’asta

Può essere anzitutto utile ricordare quale sia il significato di asta: in ogni asta vi è un oggetto che viene proposto ad un pubblico e ogni partecipante può effettuare dei rilanci.

In un’asta, dunque, il prezzo cresce gradualmente e si interrompe in corrispondenza dell’interrompersi dei rilanci; questo è proprio ciò che avviene in questi siti web, con la differenza che le aste non hanno alcun “banditore” in quanto si concretizzano direttamente online.

Uno dei siti più gettonati

Entriamo dunque nel dettaglio e cerchiamo di capire come funzionano le aste online analizzando uno dei siti Internet più gettonati di questo settore, ovvero bidoo.com, ad ogni modo la piattaforma è molto presente anche sui Social e sui vari servizi di messaggistica istantanea: ecco, a esempio, il profilo ufficiale Telegram di Bidoo.

Bidoo è un sito Internet a cui ci si può iscrivere gratuitamente ed è sufficiente una fugace occhiata alla sua homepage per rendersi subito conto che esso propone tantissime aste in qualsiasi momento della giornata.

In questa piattaforma ogni rilancio ha un costo a carico dell’utente, e questo è un nodo fondamentale per comprendere come funzioni questo sito web: è senz’altro questa, infatti, la modalità principale sulla base di cui la piattaforma riesce a sviluppare il suo business.

Quest’aspetto riesce dunque a spiegare come possa, un sito come questo, vendere a prezzi irrisori degli oggetti dal valore di centinaia di euro: gli introiti derivanti dalla vendita in senso stretto sono soltanto una parte, appunto, del business complessivo.

Vi sono anche ulteriori canali tramite cui questi siti monetizzano, ovvero ad esempio le inserzioni pubblicitarie e la formula “compralo subito”, grazie a cui un prodotto può essere acquistato al suo normale prezzo di listino, come in un comune e-commerce.

C’è da sottolineare anche che laddove si voglia acquistare un prodotto al prezzo di listino dopo averlo perduto all’asta, non solo è possibile farlo, ma la piattaforma restituisce all’utente le puntate effettuate nel corso della stessa, in modo che possa riutilizzarle nell’ambito di altre aste.

Come utilizzare consapevolmente le piattaforme di aste online

Considerando il tutto, dunque, si può concludere sostenendo che in questi siti web sia realmente possibile fare acquisti a prezzi stracciati, d’altronde vi sono tantissime persone che lo testimoniano nei Social Network sui loro profili ufficiali, mettendoci “la faccia”.

Ovviamente questo non significa che basti collegarsi a questi siti per poter acquistare uno smartphone, un computer e quant’altro si desideri a delle cifre irrisorie.

Una singola asta, infatti, può evolvere in qualsiasi modo: se sono presenti molti offerenti, infatti, il prezzo non può che salire, all’opposto può accedere che in un determinato frangente non siano presenti dei “concorrenti” e che quindi l’asta si chiuda ad una cifra davvero bassissima.

Come specificato nella piattaforma Bidoo, ad esempio, accade addirittura che alcune aste si chiudano senza alcuna offerta, ciò significa che il prodotto in questione può essere portato a casa alla cifra simbolica di 0,02 euro.

Per fare degli “affarissimi” nelle piattaforma di aste online conta la fortuna, certo, ma hanno il loro peso anche la perseveranza e la strategia.

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