Pubblicato il: 26 luglio 2019 alle 8:00 am

La Germania dichiara guerra all’inquinamento A Berlino mezzi pubblici gratis per tutti e facilitazioni per adeguare i motori Diesel

da Berlino, Fritz M. Gerlich.

26 Luglio 2019 – Mezzi pubblici gratis: una sorprendente proposta dal Paese maggiore produttore europeo di auto, punta a risolvere l’urgente problema inquinamento in Germania. A poco più di due anni dallo scandalo sulle emissioni della Volkswagen che ha fatto tremare l’industria automobilistica tedesca, arriva la proposta del ministro dell’Ambiente Barbara Hendricks, del ministro dei Trasporti Christian Schmidt e del Capo della Cancelleria Peter Altmaier, diffusa negli ultimi giorni dalle più importanti agenzie stampa tedesche. “Stiamo valutando di rendere gratuiti i trasporti pubblici al fine di ridurre il numero di veicoli privati – scrivono i tre ministri -, combattere l’inquinamento efficacemente e senza ulteriori proroghe è un’assoluta priorità per la Germania”.

La Germania, per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, è infatti sotto la lente di ingrandimento della Commissione europea e molte città rischiano di dover applicare divieti di circolazione a causa dell’inquinamento da diossido di azoto: ad Amburgo una parte della viabilità è già stata chiusa ai Diesel, a Stoccarda è previsto un divieto di circolazione di grandi dimensioni nel 2019; un tribunale ha ordinato chiusure anche nel centro di Francoforte sempre a partire dall’anno prossimo.

Per quanto riguarda il trasporto privato, poco tempo fa il governo federale ha proposto un accordo che prevede offerte speciali da parte delle aziende ai possessori di vecchi Diesel per l’acquisto di nuovi modelli o per l’ammodernamento dei sistemi di controllo delle emissioni. L’obiettivo è ridurre in maniera sensibile i Diesel dalle strade tedesche. Ma un punto importante riguarda la possibilità di rinnovare il sistema tecnologico che regola lo scarico delle auto Euro 5: in questo caso saranno sempre le aziende automobilistiche ad assumersi i costi dell’installazione di nuove tecnologie per la riduzione dei gas di scarico nei veicoli che non siano più in regola.

Renault per prima ha annunciato l’offerta di un “premio” di 10 mila euro a chi voglia sostituire un vecchio Diesel fino agli Euro 5 con una macchina nuova.

E il trasporto pubblico? Qui in Germania è molto diffuso e funziona benissimo. Si dice che i mezzi di trasporto tedeschi siano tra i migliori al mondo, anche se ancora troppi usano l’auto. Ci sono metropolitane classiche e di superficie in tutte le principali città, e usare i mezzi pubblici da tempo viene visto come una panacea contro l’inquinamento da polveri sottili provocato dai gas di scarico. I tedeschi sono convinti che prendere i mezzi significhi anche sposare uno stile di vita più sano, basato sulle camminate a piedi e su un risparmio, che non se viene misurato nel costo del biglietto (l’abbonamento mensile per chi lavora è comunque irrisorio) viene scaricato sulla collettività, con meno costi di tipo sanitario nel lungo termine.

La proposta rivoluzionaria riguarderà in via sperimentale cinque città: Bonn, Essen, Herrenberg, Reutlingen e Mannheim. Dai ministri sono arrivate anche proposte di misure per ridurre le emissioni di autobus e taxi, incrementare la rete del car sharing di veicoli elettrici e introdurre zone urbane a bassa emissione.

Il motivo? Tentare di ridurre drasticamente la circolazione delle automobili.

La misura, che si stima avrà un costo di 13 miliardi di euro circa, potrebbe poi essere allargata in tutta la Germania.

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